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ALITALIA/ La doppia "fregatura" di una fusione con FS

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Sì. Gli italiani pagherebbero due volte, in quanto contribuenti perché Fs è di proprietà del Tesoro, e in quanto consumatori perché la concorrenza diminuirebbe e i prezzi crescerebbero. Non si vede quindi quale possa essere il vantaggio per gli italiani nel loro complesso di una fusione tra Fs e Alitalia.

 

Quali sarebbero invece le conseguenze della vendita di Alitalia a una compagnia straniera?

Per il nostro Paese, Alitalia è un’impresa molto meno rilevante di quanto siano, per esempio, Luxottica o Ilva, almeno se a contare è il rapporto tra il fatturato di un’azienda e il Pil italiano.

 

Se la principale compagnia aerea finisse in mani straniere, l’Italia finirebbe per essere servita peggio dal punto di vista dei voli?

Ciò sarebbe possibile se ci fosse una situazione di rilevante carenza di capacità, cioè di un’offerta di voli inferiore alla domanda. In questo caso la nuova compagnia straniera sposterebbe i voli su tratte più redditizie di quelle italiane. In realtà, esiste il problema contrario, cioè un eccesso di capacità da parte delle compagnie aeree di tutto il mondo, e quindi non si capisce perché le tratte italiane non dovrebbero essere servite in modo adeguato.

 

In questo possibile scenario, i passeggeri italiani non saranno costretti a fare scalo a Parigi o Francoforte o Heathrow per tutti i voli extraeuropei?

I passeggeri italiani hanno e continueranno ad avere i voli che sono disposti a pagare. Se fare un volo diretto tra Bologna e New York è redditizio, sarà operato da Alitalia come da Air France o Lufthansa. Se il volo diretto invece non è redditizio e conviene fare uno scalo a Francoforte, è meglio che sia così piuttosto che finanziare con i soldi dei contribuenti i costi che non sono coperti dal mercato.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
08/10/2013 - Che dire... (Guido Gazzoli)

..che il trasporto aereo non sia essenziale per il nostro Paese mi pare quantomeno un'affermazione un pò azzardata.... Ci si dovrebbe spiegare come mai in altri Paesi non è così e i loro Governi lo difendano ad ogni costo , da decenni . Specie per una nazione che ha ormai nel turismo l'unica industria che "dovrebbe" essere degna di questo nome... La stessa Francia ha attuato sinergie tra aerei e rotaia.... la via Italiana la vedo effettivamente dura se fatta "a modo nostro" , ma ormai credo che la criticità della situazione obblighi a soluzioni intelligenti.... Ma se l'Italia è quella dei Colaninno , Tronchetti , Ligresti o Riva con i loro inciuci politici , allora è meglio chiudere il Paese e emigrare tutti. Spirito di Adriano Olivetti..se ci sei batti un colpo !!!!