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FINANZA/ Sapelli: il "colpo di Stato" dell'Ue ci farà affondare

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Certo, capisco coloro che pensano che tutto ciò sia accaduto per via del lavorio di un nucleo di oligarchi finanziari. Io stesso ho parlato di colpo di stato dei manager stockoptionisti. Ma la logica degli interessi che poteva valere per i Clinton o per i Blair e per tanti nostri leader nostrani che oggi dispensano pareri mentre prima dispensavano favori certo esiste, ma non spiega tutto. Quello che spiega tutto è il prevalere della cultura sull’economia, in questo caso della sottocultura monetarista, liberista, del prevalere tecnocratico delle banche centrali rispetto alla saggezza dei governanti che un tempo leggevano Socrate o Platone, invece che Hajek o Popper. Che un tempo sapevano distinguere tra giustizia e ingiustizia, e non solo tra primarie e controprimarie.

Quando l’impero inglese era in fasce, Gibbons scriveva sulla decadenza dell’impero romano quasi per dare un monito a coloro che sarebbero divenuti i dominatori del mondo per un lunghissimo periodo. Adesso l’impero europeo decade quando non è ancora nato. Forse perché non ha ascoltato mai coloro che a Gibbons si ispiravano e che alla superbia e all’arroganza volevano sostituire l’umiltà della meditazione sulla storia.



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COMMENTI
12/11/2013 - Ue = Urss. Scappiamo! (Carlo Cerofolini)

Preso atto che si scrive Ue ma si legge Urss, quindi prima di fare la disgraziata fine dei paesi satelliti dell’ex comunista Europa dell’Est, scappiamo da questa trappola eurolandica e abbandoniamo l’euro al suo triste destino, perché - specie quando la situazione è disperata e ora lo è - al massimo ardimento corrisponde suprema saggezza (von Clausewitz dixit). Per di più, come affermava Machiavelli, rimandare la “guerra” favorisce solo il nemico.

 
12/11/2013 - debiti e la crisi (antonio petrina)

Quando Einaudi ,discusse con Fisher,sulle cause della crisi americana del 29,appuntò all'economista americano che doveva farsi l'analisi di fatti sulla crisi dei debiti americani.Oggi ,come allora, non c'è un apprendista stregone per questa crisi ,nata solo dalla pazzia di chi ha soppresso in USA la legge sulla divisione bancaria e delle "banche avariate", che hanno concesso esageratameente crediti. I rimedi ai guasti sono opera di uno "stregone peritissimo" o di uno "stregone economico" parasovietico, incarnato nella UE, che blocca investimenti e debiti prudenti ,consentiti dal trattato di Maastricht ,di cui tanta opera e fatica diede l'ex governatore Carli ( cfr. Cinquant'anni di storia italiana,Laterza,1996) ?