BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

NO TAX AREA/ Arrigo: è inutile, meglio il taglio dell'Iva

InfophotoInfophoto

Prima di tutto bisogna capire se il salario di produttività esiste veramente. Se un’impresa lo paga significa che può permetterselo, e quindi che va bene. Di conseguenza si può dedurre che probabilmente, in un momento di crisi come quello attuale, la proposta di Sacconi non rappresenta una priorità.

 

Oltre a tutto ciò che abbiamo commentato, cosa crede debba fare il governo di assolutamente prioritario?

Innanzitutto dare un segnale, in qualsiasi forma, per assicurare che non ci saranno più aumenti o sgradite sorprese. Solo a quel punto i cittadini potranno tornare a pensare di spendere qualcosa, ma finché ogni aliquota sarà mobile, come anche la fiscalità in generale, e finchè il cittadino rimarrà convinto che lo Stato si prenderà i suoi soldi appena ne avrà bisogno, allora questa crisi non conoscerà mai fine.

 

(Claudio Perlini)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
12/11/2013 - Equitá, sistematicitá, certezza (Andrea Trombetta)

C'é un punto fondamentale nelle osservazioni di Arrigo: l'imposizione tributaria non può essere un castello di correttivi stratificati, ma deve essere un sistema organico, improntato a criteri di equità e certezza. L'ora di una riforma radicale non è giunta, è già passata. Le detrazioni per carichi di famiglia sono obsolete: serve un'imposizione del reddito famigliare, con coefficienti di progressività determinati in base alle scale di equivalenza geografica. Le detrazioni per la produzione del reddito da lavoro dipendente sono ancorate ad un modello industriale superato da almeno trent'anni: vanno ridefinite con incrementi radicali. Non si possono confondere le logiche tipiche dell'imposizione con quelle caratteristiche della tassazione: c'é un dilettantismo allo sbaraglio nelle dichiarazioni dei politici da fare spavento. Non serve un governo di tecnici, ma non si può prescindere dai principi basilari della scienza delle finanze. Nell'ignoranza, meglio copiare da sistemi efficaci con condizioni analoghe. Ma perché rinunciare in partenza ad una riforma coraggiosa?