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RIPRESA (?)/ Forte: ecco dove deve puntare il Governo Letta

Pubblicazione:martedì 12 novembre 2013

Operai di un'impresa di logistica Operai di un'impresa di logistica

All’abolizione delle partite Iva e agli ostacoli alla mobilità in entrata che hanno reso difficile la sistemazione dei cosiddetti precari, rendendoli ancora più precari. All’origine del buco c’è anche il falso pietismo e assistenzialismo, in quanto la cassa integrazione in deroga è un modo occulto per prolungare un posto di lavoro fittizio per chi l’aveva già.

 

In che modo è possibile risolvere il problema?

Se ci sono delle persone o delle famiglie bisognose in relazione alla questione della disoccupazione, occorre intervenire su queste. Non si può però continuare a mantenere questa forma aberrante e distorta di assistenzialismo, che rappresenta appunto una misura in deroga, quindi congiunturale, e che segnala semplicemente che in Italia si è creata un’emergenza mediante norme sbagliate che rendono più vischioso di prima il mercato del lavoro. L’unica vera soluzione alla crisi del settore produttivo in Italia può quindi essere rappresentata dal sostegno alle esportazioni e dagli incentivi agli investimenti.

 

È possibile farlo senza attuare nello stesso tempo delle politiche keynesiane?

Gli investimenti infrastrutturali, per esempio nei confronti della banda larga, in gran parte possono essere attuati dalla stessa economia di mercato. Il contributo pubblico è limitato e avviene senza creare deficit di bilancio. Lo stesso Ponte sullo Stretto rappresenta un tabù, eppure con il ribasso del tasso d’interesse c’è un contributo pubblico ma in gran parte si tratta di investimenti privati. Con poche somme, che tra l’altro vengono remunerate, è possibile rilanciare gli investimenti.

 

Lei nello specifico quali forme di intervento privilegerebbe?

L’emendamento Pizzolante sulla privatizzazione degli edifici balneari consentirebbe un volano di investimenti privati che si svilupperebbe insieme a soldi che finiscono nelle casse dello Stato. Attraverso determinate operazioni si sviluppano gli investimenti. Si tratta di togliere barriere che possono fare partire investimenti, approfittando della liquidità della Cassa Depositi e Prestiti. Vanno inoltre sostituite le operazioni dirigiste e gli improbabili salvataggi di un tempo con la scelta di fare affluire maggiore credito alle iniziative economiche dei privati.

 

(Pietro Vernizzi)



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