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Economia e Finanza

FINANZA/ 2. Borghi: euro, un "suicidio" che piace solo al Pd

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Se queste forze sono all'opposizione non mi stupisco. Non si può essere contro l'euro e contro l'Europa e poi fare invece quello che l'Europa ti chiede di fare e che è sbagliato per quello che invece occorre all'Italia. Troverei infatti assurdo che fosse d'accordo Letta che invece è espressione degli interessi di questa Europa.

 

Sì, ma che consenso popolare potrete avere?

Se noi sommiamo il famoso super premio elettorale, il Pd ha la maggioranza grazie al Porcellum abrogato se no col piffero che il Pd può avere il 51%. Se noi sommiamo le forze che potenzialmente o dichiaratamente o in futuro possono essere contro l'euro secondo me si va agevolmente sopra il 51%. 

 

Facciamo allora i conti.

Facciamoli: Grillo e Lega sicuramente ci stanno. Forza Italia e Fratelli di Italia al momento non si sa, ma potenzialmente son critici verso l'Europa. Come dico io, nell'ultimo miglio ci stanno anche loro. Si va dunque a percentuali molto elevate. Di sostegno acritico all'Europa e a un euro che non va bene e non fa gli interessi d'Italia alla fine c'è solo il Pd. Forse anche il Nuovo centrodestra, ma non ne sarei così sicuro.

 

Ma se il Paese più devastato economicamente d'Europa e cioè la Grecia non è uscito dall'euro, perché dovrebbe farlo l'Italia?

C'è un motivo chiarissimo: la Grecia riceve un mare di soldi dall'Europa, anche i nostri. È cosa razionale per la Grecia non uscire dall'euro. Personalmente, se io fossi un greco uscirei lo stesso perché la vita del cane che aspetta il padrone che porta la pappa nella ciotola non la gradisco. Ma dal punto di vista di puro calcolo tutto sommato va bene: prendono centinaia di miliardi dall'Europa sotto forma di prestiti dei fondi salva-stati. L'Irlanda ne ha presi 60 e così il Portogallo, la Spagna 40 per le sue banche. Gli unici cretini in crisi e che invece prestano soldi a tutti e si indebitano per alimentare i fondi salva-stati siamo noi italiani.

 

Ma lei sarebbe per una soluzione all'inglese? Fuori dalla moneta unica, ma dentro all'Unione europea?

Dal mio punto di vista consiglierei di stare nell'Unione in modo non dogmatico, vedendo di volta in volta cosa conviene o non conviene all'Italia. Per troppo tempo abbiamo fatto le convenienze degli altri, cominciamo adesso a vedere cosa conviene davvero a noi.

 

Ci dica in una battuta cosa prevede il suo progetto no euro.

Diciamo che la cosa fondamentale è avere una moneta fatta correttamente per la nostra economia. Non c'è scritto da nessuna parte che debba esistere uno Stato debole con una moneta forte, normalmente uno Stato forte ha una moneta forte e uno Stato debole una moneta debole. Il nostro caso invece è un suicidio. Non possiamo vendere i nostri prodotti per colpa dell'euro e dunque si crea disoccupazione.

 

Potrebbe allora essere una misura provvisoria?