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Economia e Finanza

SPY FINANZA/ Germania contro resto d’Europa: la "guerra" è cominciata

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Ora, con dinamiche differenti, ovvero con le banche che invece di agire da stampella dei governi stessero davvero attente ai bilanci e a erogare credito a cittadini e imprese, dove sarebbe il nostro spread? E quello spagnolo, visto che la ratio debito/Pil di Madrid ieri ha toccato il record da cento anni a questa parte al 93,4%? Quale sarebbe il vero costo del servizio del nostro debito pubblico senza gli acquisti delle banche? Le quali, ora, devono però fare i conti con la supervisione unica bancaria, gli stress test e la richiesta tedesca in seno alla Bce di mettere a bilancio cuscinetti di copertura per le loro detenzioni di debito, qualcosa come 351 miliardi di euro per quelle italiane: uno tsunami è alle porte, qualche istituto ci lascerà le penne e pagheranno correntisti e obbligazionisti.

Una notevole porzione dei prestiti della Bce alle banche europee è insomma stata utilizzata per comprare debito italiano e spagnolo con scadenza fine 2014 o inizio 2015, calcolando che gli istituti del Bel Paese e iberici hanno preso fondi dalla Bce per circa 300 miliardi di euro. Ora, però, arriva la supervisione bancaria e le banche sono destinate a finire sotto pressione per vendere gli assets più rischiosi e questo potrebbe innescare una spirale autoalimentante sullo spread: già oggi i timori si notano sul mercato interbancario, termometro di quanto le banche stiano diventando più caute nel prestarsi denaro, ovvero si dorme sul capitale e si tende a non farlo uscire se non a prezzi molto onerosi. Per Valentin Marinov, capo della strategia valutaria di Citi, «Spagna e Italia potrebbero dover fronteggiare crescenti pressioni sul finanziamento nella parte finale del 2014 se le banche non vorranno o non saranno in grado di dar vita a un roll sulle scadenze delle loro posizioni di debito sovrano».

E che il 2014 potrebbe essere l’anno del giudizio me lo fa pensare anche il secondo dato di fatto, ovvero il ritorno in Germania - per occupare il posto di vice-ministro del Lavoro nel nuovo governo di coalizione - di Joerg Asmussen, uomo di Berlino in seno alla Bce. Un segnale molto chiaro, visto che Asmussen è sempre stato l’uomo della mediazione tra la politica ultra-rigorista della Bundesbank e il Consiglio direttivo della Banca centrale europea. Insomma, il protagonista della politica del dialogo, il filtro tra il falco Jens Weidmann e Mario Draghi torna a casa e i mercati potrebbero leggere questa decisione come un potenziale aumento della tensione tra la prima economia dell’Ue, nonché azionista di maggioranza della Bce e il resto dell’Unione, soprattutto su temi come l’unione bancaria o il meccanismo Omt per l’acquisto di assets sul mercato secondario.


COMMENTI
17/12/2013 - Euro raus subito! (Carlo Cerofolini)

A maggior ragione subito via dall'euro.Euro raus!

 
17/12/2013 - Se é guera è guera. (Diego Perna)

Ha detto Draghi che noi del popolo ci possiamo morire tutti di fame perché l'Euro é irreversibile. Avete capito? Quindi non siate ingenui, forse rivolto alla Lega che antieuropeista lo era anche in tempi meno sospetti. La Francia avrà comunque modo di mettersi d' accordo con la Germania, i fregati saremo solo noi, anche perché, come potete vedere chi Governa in linea precisa con l' Europa, c' é il rischio medioevo, dice Letta e si sa il medioevo é pericoloso sotto il profilo di una certa libertà e unione di popolo. Poi certo, esiste anche il Forcone, un essere umano spregevole che ha continuato a credere nel suo lavoro in un mondo globalizzato che non lo vuole più e lo butta via come fosse un computer di due anni fa o un vecchio frigo. Io credo che giorno dopo giorno divento sempre piú contro quest' Europa burocrate, sostenuta dalle menzogne che dette e ridette vogliono far diventare veritá. Euro irreversibile, moneta che ha distrutto la ns economia interna con beneplacito di illustri professori e loro portaborse. Andate a guardare dentro i capannoni vuoti di chi é costretto a pagare Imu sproporzionate, che si deve adeguare a studi di settore sconclusionati o anticipare le tasse dell' anno che deve ancora venire senza sapere se sará ancora vivo. E voi ancora non avete capito la guerra impari alle Pmi scatenata per azzerarle nel contesto europeo. Questa é l' Italia , ma di chi ? E l' europa di chi? Nessuno mi darà una risposta . Buona giornata e grazie