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MANOVRA/ Forte: più tasse per finanziare gli sprechi dei Comuni

Pubblicazione:venerdì 20 dicembre 2013 - Ultimo aggiornamento:venerdì 20 dicembre 2013, 8.44

Letta e Saccomanni (Infophoto) Letta e Saccomanni (Infophoto)

“La legge di stabilità avrebbe dovuto essere l’occasione per tagliare gli sprechi degli enti locali e avere le risorse per ridurre le tasse. Nella realtà abbiamo una nuova Imu e il fondo per il cuneo fiscale è svuotato. Questa manovra rappresenta quindi una duplice presa in giro”. E’ il commento di Francesco Forte, economista ed ex ministro delle Finanze, a proposito del testo della manovra sul quale oggi la Camera dei deputati voterà la fiducia. Dario Franceschini, ministro per i Rapporti con il Parlamento, ha annunciato ieri che il governo ha deciso di “blindare” la legge di stabilità. Già nella mattinata di ieri erano piovute le critiche del Centro Studi di Confindustria, che aveva definito la legge “un’occasione mancata” sottolineando che “la recessione è finita, ma restano i danni come quelli di una guerra”. La replica del premier Letta non si è fatta attendere: “Ho la responsabilità di tenere la barca Italia in equilibrio e voglio che ci siano strumenti per la crescita senza sfasciare i conti. Confindustria dovrebbe sapere che tenere i conti a posto vuol dire far calare gli spread, come oggi dove abbiamo raggiunto il punto più basso in due anni e mezzo”.

 

Professor Forte, partiamo dal cuneo fiscale. Come valuta la versione definitiva della manovra?

Il Fondo per il taglio del cuneo fiscale è svuotato, e ciò rappresenta già una prima presa in giro. Sulla base di questo testo sarebbe possibile addirittura ridurre le spese d’investimento per aumentare quelle correnti. Il Sole-24 Ore alcuni giorni fa parlava di “impegno tradito di Letta”. Non so se si possa parlare di impegno tradito, ma sta di fatto che il risultato dell’intera operazione è piuttosto ambiguo. Fin dall’inizio, più che di taglio del cuneo fiscale, si sarebbe dovuto parlare di riduzione dell’imposta sui redditi di lavoro distribuita a piacere tra le diverse fasce. Nel testo definitivo il Fondo per il cuneo fiscale è destinato anche ad altri scopi finendo di fatto per essere utilizzato per aumentare le spese.

 

La tassazione sulla casa cambia nome, ma nei fatti qual è la novità?

Nel testo definitivo della legge di stabilità si passa dall’1 per mille al 2,5 per mille. E’ la seconda presa in giro contenuta nella manovra, perché in questo modo si cambia a piacere il livello della tassazione patrimoniale degli immobili, senza alcun riferimento al costo dei servizi indivisibili. Si passa dall’1 per mille al 2,5 per mille, ma i servizi indivisibili di riferimento restano gli stessi, anzi restano un pretesto che non c’entra nulla. Questa è un’Imu sotto mentite spoglie, che nella realtà si finisce per aumentare.

 

Che cosa ne pensa dei provvedimenti per pensioni ed esodati?


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COMMENTI
20/12/2013 - Dopo nuove elezioni ecco come uscire dalla crisi (Carlo Cerofolini)

Siccome non possiamo sperare che le cose con questo governo, tassassinatore e azzerbinato all’Ue a trazione tedesca, combino e soprattutto migliorino, l’unica speranza è alle prossime elezioni per le politiche – magari/speriamo da fare abbinate alle europee – si abbia una maggioranza che: 1) tenga presente la nota curva di Laffer e cioè, come i fatti dimostrano, oltre una certa imposizione fiscale l’economia si avvita e le entrate dello Stato – novello sceriffo di Nottingham – decrescono paurosamente; 2) si ricordi di quanto affermavano sia von Hayek e Popper, ovvero che i cittadini si devono preoccupare di avere delle leggi che non consentano neppure a governanti incapaci e/o disonesti di fare eccessivi danni; 3) tenga pure presente che l’Ue è un espresso di Babele (copyright M. Thatcher) da cui scendere prima che deragli rovinosamente.

 
20/12/2013 - Assalto alla diligenza. (luciano dario lupano)

Vista l'incapacita', nel migliore dei casi, e la pavidita' contrabbandata per prudenza ma in realta' per non danneggiare gli amici degli amici, mi auguro che quanto prima intervenga lo Sceriffo possibilmente straniero e quindi non connivente con questi pseudo democratici!