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SPY FINANZA/ Le strane "coincidenze" dietro al crollo di Lehman Brothers

Il crollo di Lehman Brothers, dice MAURO BOTTARELLI, ha trasformato di fatto la Fed nel motore immobile del sistema economico-politico-finanziario Usa e mondiale

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E la Bce? Non è forse diventata il fulcro dell’intero sistema Europa, politico ed economico, grazie a questa crisi? Unione bancaria, supervisione unica, regolamenti per i fallimenti e le nazionalizzazioni di istituti, tassi d’interesse, operazioni di finanziamento e rifinanziamento: quale Stato può andare contro la Bce? Nessuno e l’Italia ne sa qualcosa. Chi ha creato, infatti, se non l’Eurotower, il cordone ombelicale debito sovrano-sistema bancario, con la liquidità offerta a costo zero alle banche affinché con quei soldi comprassero titoli di Stato dei paesi in crisi, abbassando artificialmente lo spread?

Quell’incesto oggi è sotto gli occhi di tutti, solo le banche italiane hanno 450 miliardi di debito pubblico nei bilanci, quelle greche hanno ricomprato il 99% del debito ellenico detenuto da soggetti esteri, spalancando le porte al fallimento del Paese senza conseguenze, quelle spagnole pure, quelle portoghesi anche: i governi di questi paesi possono forse fare qualcosa al riguardo? No, devono sottostare alle regole della Bce, la quale può uccidere o lasciare in vita un governo come una banca con una semplice decisione sui tassi, visto che non esiste più alcuna leva di sovranità per le nazioni.

La Bce di Trichet era così forte? No, lo sta diventando sempre più e sempre più in fretta quella di Mario Draghi, uomo Goldman Sachs. Eccesso dietrologico? Forse, ma rileggete le parole di Carroll Quigley, datate 1966 e provate a pensare se tutto quanto può essere stata soltanto un’enorme coincidenza? Anche questa crisi è stata solo frutto di banchieri d’affari avidi, regolatori miopi e agenzie di rating idiote oppure si è sfruttata l’occasione per un duplice effetto? Ovvero, far purgare un sistema ormai marcio tra derivati e altre porcherie e contestualmente preparare il campo per l’ascesa della Fed e delle altre banche centrali a nuovi riferimenti politici. Perché chi ha visto nascere, partire questa crisi, è stato solennemente spernacchiato o circondato dall’indifferenza?

Non erano in pochi ad averla predetta, eppure il 15 settembre 2008 qualcuno ha deciso che la crisi doveva prendere un’altra piega e un’altra velocità: chi ha deciso di far morire Lehman Brothers, salvando tutti gli altri? Perché AIG salvata, Freddie e Fannie salvate, Bear Stearns salvata e Lehman Brothers no, con le conseguenze che il mondo ha pagato? La Fed di Ben Bernanke di concerto con Henry Paulson, ex Segretario al Tesoro Usa. Il giorno successivo al fallimento, il Financial Times scrisse che «lasciar crollare Lehman è stato coraggioso. Potrebbe anche essere stato intelligente»: lo riscriverebbe oggi?