BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

CASO MPS/ Aggiotaggio, truffa, ostacolo agli organismi di vigilanza: ecco cosa sono i reati contestati a Siena

InfophotoInfophoto

 «E’ la manipolazione di un titolo sul mercato finanziario finalizzato a cambiarne il valore. E’, in qualche misura, effetto dei precedenti reati. Si ipotizza, infatti, che se la situazione dei conti fosse stata nota,  i titoli emessi dalla banca avrebbero avuto valutazioni inferiori. Il reato ipotizzato potrebbe esser stato compiuto semplicemente attraverso le comunicazioni societarie, o quelle diramate al mercato attraverso gli uffici stampa. L’aggiotaggio bancario è punito con una pena dai due ai dodici anni. 

Sovente gli imputati dei suddetti reati affermano di aver agito nell’interesse delle proprie società. Ora, siccome la responsabilità penale è personale, e in applicazione di alcune direttive europee, si è ritenuto di rendere possibile imputare anche alla società il fatto di non aver adottato un modello e delle accortezze tali da impedire che si verificassero degli illeciti. Sono previste sanzioni penali anche per la personalità giuridica. Oltre alle sanzioni pecuniarie, e dal momento che non è possibile mettere in galera una società, se ne applicano alcune di natura accessoria, quali l’impossibilità, per esempio, di stipulare contratti con le pubbliche amministrazioni».

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
01/02/2013 - Grazie (manuela mariani)

Almeno sappiamo di cosa stiamo parlando. Grazie davvero!