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DIETRO LE QUINTE/ C’è una guerra contro la "ricchezza" del Vaticano

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Le parrocchie, le scuole e le strutture di assistenza sono dunque definite “complessi immobiliari”. E poi: “Più precisamente si contano 70.544 scuole religiose materne - 23.963, la fetta più grande, in Europa - che sono frequentate da 6,4 milioni di bambini, 92.847 istituti primari (23.624 nel continente americano) dove studiano oltre 31 milioni di piccoli studenti e 43.591 scuole medie (11.665 sempre in America) con 17 milioni di ragazzi che vanno nelle aule gestite da preti o religiosi”. Capito che scandalo? “Ma la realtà delle cure cattoliche è anche molto più ricca: con 18.179 strutture cosiddette ambulatoriali (oltre 10mila divise tra Africa e Americhe) che danno assistenza ai più svantaggiati e ben 17.223 strutture residenziali e assistenziali destinate alla terza età o ai disabili. Di quest’ultime ben 8mila sono concentrate in Europa e quasi 1.600 solo nel nostro Paese”. Oltre 10mila strutture ambulatoriali divise tra Africa e Americhe, capito che razza di ricchezza?

A che pro un articolo del genere, se non per accendere l’odio dell’invidioso? Siamo in guerra, sarà bene che ce ne rendiamo conto tutti quanti.

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COMMENTI
18/02/2013 - La storia si ripete ? (Vittorio Cionini)

Questa faccenda delle ricchezze della chiesa mi ricorda tanto quella degli ebrei dipinti come avidi sfruttatori da eliminare per impossesarsi dei loro beni. Fantasie ? Fantapolitica e fantaeconomia ? Speriamo. Però a pensarci bene oggi non ci sono solo gli alleati ted.. (diciamo europei per non offendere nessuno) che sono interessati a tutto questo ben di Dio, ma c'é anche un intreccio di interessi extraeuropei di religioni, politica e finanza dove non si capisce più chi tira le fila del gioco. Sento puzza di bruciato speriamo sia solo l'arrosto di agnello dimenticato nel forno. Vittorio Cionini

 
18/02/2013 - sole 24 ore (delfini paolo)

Il giornalista dell'"autorevole" (per chi?) Sole 24 deve documentarsi meglio.