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Economia e Finanza

BEPPE GRILLO/ Le 20 "balle" del programma di M5S

Beppe Grillo (Infophoto)Beppe Grillo (Infophoto)

Sedicesimo, vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (per esempio, Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come azionista lo Stato o quotate in Borsa. Controproposta, vietare la nomina di incapaci. Scaroni è stato ed è un ottimo presidente dell’Eni, lo dimostra la guerra che gli hanno fatto i suoi competitor esteri: io valuto questo. Certo, se nel curriculum ho una condanna per strage è un discorso, ma il dipietrismo a oltranza del buon selvaggio da casellario intonso lo lascio a chi si trastulla con codici e intercettazioni, a capo delle aziende deve andare il migliore per quel ruolo.

Diciassettesimo, favorire le produzioni locali. Nulla di rivoluzionario, ma nemmeno da obiettare. Certo non ci volevano né Krugman, né Von Hayek per elaborare questo punto.

Diciottesimo, sostenere le società no profit. Idem come sopra.

Diciannovesimo, sussidio di disoccupazione garantito. Con quali soldi, visto che pochi punti più in su si parla di tagli dei costi dello Stato e riduzione del debito? Se anche si finanzia questa politica estrema con quanto risparmiato, spiacente ma lo stock di debito resta. Ah già, Grillo dice di non pagarlo o rinegoziarlo a rete il debito o gli interessi sugli stessi: tre giorni di grillini in Parlamento e gli hedge funds ci riducono come lo Zambia.

Ventesimo e ultimo (grazie Signore!), disincentivi alle aziende che generano un danno sociale (per esempio, distributori di acqua in bottiglia). Un danno sociale i distributori di acqua in bottiglia? Accidenti, alla redazione de Il Sussidiario, in corridoio, c’è un pericoloso danno sociale e nessuno fa nulla?! Capirei l’Ilva, capirei l’Acna di Cengio, ma i distributori di acqua in bottiglia che danno sociale arrecano? Non basta incentivare la raccolta differenziata di plastica (e non solo), serve per forza dichiarare guerra alla San Benedetto o alla Boario (tranquillo Grillo, sono marche a caso, non prendo stecche per pubblicità occulta) per salvare l’Italia?

Cari amici, grazie al cielo questo strazio è finito. Pensate ben,e ma bene davvero se siete stati punti dalla voglia di votare per distruggere tutto. Rischiate di farlo davvero.

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COMMENTI
22/02/2013 - Troppo tardi! (Mariano Belli)

Caro Bottarelli, mi sa tanto che ha sbagliato bersaglio: chi ha distrutto il nostro bel Paese non è certo Grillo! La materia economica come lei saprà bene è spesso opinabile (e...manipolabile...), non essendo una scienza esatta, ciò che non è però opinabile è che il Paese sta andando verso il baratro grazie al rigore di Monti (rigore solo verso la gente comune) e alla sua bella montagna di debito: 2.000 miliardi di euro... il record lo ha fatto Monti, lo sa? (Ma troppo ci sarebbe da dire). E volete pure che il popolo non insorga? Troppo tardi... fermiamo i pazzi che ci hanno portato allo sfascio prima che sia troppo tardi!

 
22/02/2013 - Mah.... (Alessandro Sasso)

Lei è l'unico esperto di finanza che seguo costantemente e se fossi io il prossimo Ministro delle finanze le proporrei subito il ruolo di segretario. Bottarelli la gente è super-incazzata (e a grande ragione) e chi li ha fatti incazzare così? Grillo? Pertanto oggi prevale l'aspetto emozionale, c'è poco da fare. D'altra parte tra rovinarsi da soli e farsi rovinare dagli altri è meglio la prima, almeno poi non ci sarà da prendersela con nessuno. Anche perchè risulta evidente che il popolo (tra cui suo padre e sua madre)è schiacciato tra gli squali della finanza e gli squali politici nostrani (servi dei primi), e che si deve fare? Mi dica lei chi votare e lo farò, perchè oggi ciò che è sparita è la fiducia nell'altro.

 
21/02/2013 - Alcuni punti da rivedere... (Mariano Enrico Calderone)

Argomentazioni interessanti ma su alcune mi sembra che siamo un po' fuori: intanto il bisogno di energia è un falso bisogno! basta essere più accorti...e poi è vero che i numeri dei disastri delle centrali nucleari è molto basso ma 1) non ci sono solo i disastri ma anche i rifiuti nucleari da smaltire e 2) l'Italia è uno Stato a rischio terremoto e non è da sottovalutare. Per la TAV bisogna vedere cosa e quanto sarà trasportato: certo se hai una cosa la usi se non ce l'hai non la usi ma quanto costa in realtà? non solo in termini di denaro ma anche quanto ci rimetto in patrimonio del territorio. e poi faccio una domanda (visto che qui ci sono esperti): lo sapete che è tutto politicizzato vero? la sanità forse è in testa (e ci rimettono i soliti cittadini)! non è che anche quel progetto sia politicizzato? ah ultima cosa...le mie vogliono essere critiche costruttive e non ho il tono sarcastico e di sufficienza che qualcun altro usa...grazie

 
21/02/2013 - Quindi? (Mario Rossi)

Leggendo l'articolo di una persona che, tra l'altro, seguo sempre con molto interesse la mia reazione istintiva è stata: accidenti, ma allora hanno già vinto. Il delitto perfetto è stato compiuto. Il nostro destino è diventare "schiavi a portata di mano" (Grecia docet)