BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ELEZIONI 2013/ Berlusconi, Monti, Bersani: quali idee per la spesa pubblica?

Pubblicazione:domenica 24 febbraio 2013

Infophoto Infophoto

Occorre immaginare dell’acqua che viene portata continuamente e poi messa in un catino. Da noi, in Italia, non resta niente, perché il catino non è nemmeno bucato, è ormai sfondato. È di fronte a questa realtà che occorre fare delle scelte. Il catino continua a perdere acqua e per cambiarlo ci vuole senza dubbio del tempo. Quindi, o accettiamo che si perda continuamente l’acqua, oppure ci dotiamo di un secchio più efficiente. Al momento, per trovare una soluzione, si potrebbe operare un consistente arretramento dello Stato, riducendo al contempo sia la spesa pubblica che la pressione fiscale. Così come è adesso, il sistema non funziona e si profila un autentico scenario greco.

 

Come mai si è verificato tutto questo?

 

In questi venti anni si è continuato a distribuire, a gestire senza criterio la ricchezza che era stata accumulata. Poi è arrivata la crisi, che i “tecnici”, in un anno, hanno trasformato con i loro interventi in depressione permanente. Questa è la realtà che dobbiamo affrontare.

 

Ma il problema prima o poi dovrà pur essere affrontato?

 

Posso solo sperarlo. Sono un candidato di “Fare per Fermare il declino” e, dopo quello che è accaduto, vedo pure il rischio che nessuno di noi possa porre il problema. La “trappola” che è scattata a questa lista potrebbe favorire Monti piuttosto che Berlusconi. Ma alla fine credo che, anche questa vicenda, favorirà Beppe Grillo.

 

(Gianluigi Da Rold)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.