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Economia e Finanza

RISULTATI ELEZIONI 2013/ Btp e Bot, in arrivo un assist per il Monti-bis

Il calo è stato troppo inesorabile, continuo e a scalare gradualmente dai massimi per poter accreditare la tesi dei mercati spaventati. Da cosa, poi? Non c'è stata una sola banca d'affari, una, che nei suoi report sugli scenari di voto per l'Italia non mettesse come prima e più probabile ipotesi quanto sta in effetti accadendo, ovvero ingovernabilità per le regioni chiave al Senato in mano a Berlusconi e il botto di Grillo. Scusate, se tutti i trader se lo aspettavano, perché da risk-on a risk-off in mezz'ora per la proiezione di Ipr Marketing che confermava i loro timori/certezze da settimane? Non fatevi prendere in giro per le seconda volta, cari lettori, come accaduto nel novembre 2011. Essendo l'Italia instabile, gli algoritmi che ormai governano il trading - di traders che immettono l'ordine manualmente e su basi di analisi serie ce sono ben pochi nel mercato high-frequency e high-speed attuale - sono settati su una specie di stop-loss al contrario, uno stop-gain, ovvero meccanismi che bloccano la posizione trattata quando raggiunge un certo rialzo sul Ftse Mib, innescando un processo di presa di beneficio intraday e facendo scendere il mercato mano a mano che si chiudono i contratti.

A questo, ovviamente, va unito il panico di chi sugli instant poll è andato long subito e quando vede un mercato passare dal +4% al +1,5% in mezz'ora si spaventa e vende. Infine, l'emulazione, ovvero la panic selling: se tutti vendono, ci sarà un motivo, quindi vendo anch'io. Con una dinamica del genere a mezz'ora dalla chiusura, se il motivo vero fossero stati i risultati di Berlusconi e Grillo, Piazza Affari sarebbe sprofondata in negativo, almeno di un punto percentuale: invece, essendo stato un impazzimento tecnico-emotivo, Milano ha chiuso la seduta al +0,73%, sicuramente molto giù dai massimi di giornata, ma anche su dai minimi e in positivo. Certo, Silvio Berlusconi non è amato e l'instabilità genera appetiti speculativi (e politici, con qualcuno molto interessato a spedire a prezzo di saldo le valutazioni di aziende italiane), quindi aspettiamoci altalene dello spread e borsistiche anche pesanti nei giorni a venire, ma attenti a come leggerle.

Lo dico anche perché, signori miei, la Borsa è l'ultimo degli indicatori validi per capire la realtà di un Paese. Perché? Ora provo a spiegarvelo. Io penso che per capire bene quanto stia accadendo, serva porre poca attenzione a quanto accade in Italia e molta alla dichiarazione rilasciata venerdì 22 febbraio dal capo della Fed di Dallas, Dick Fisher: «La Fed ha artificialmente sostenuto i mercati». Alleluja, finalmente lo hanno ammesso, quindi io e tutti quanti da mesi e mesi ribadiamo, sostanziandolo, questo concetto, usciremo dal ghetto dei cosiddetti complottisti. Il problema, in sé, non è solo quello di aver tradito il proprio mandato nei confronti dell'economia reale, ma soprattutto l'aver creato l'ennesima bolla, termine che si sostanzia quando il prezzo delle azioni è totalmente scollegato dai fondamentali. Cosa dobbiamo aspettarci? Una correzione, almeno del 10%. E vi assicuro che quell'almeno è più che giustificato. Guardate questi due grafici: mettono in comparazione i mercati del credito di Stati Uniti ed Europa, i quali come dimostrano gli andamenti hanno mandato segnali di avvertimento per tutto l'anno, con l'andamento dei mercati azionari.

Di solito, è prassi consolidata, il trend del credito anticipa, mentre quello azionario poi conferma. Non è scienza esatta, ma al netto di quanto dichiarato da Fischer (ovvero, sostegno artificiale dei mercati e dubbi sulla possibilità/sostenibilità del programma di allentamento quantitativo), non possiamo che ritenere maggiormente credibile rispetto alla realtà macro il dato del credito, rispetto a quello dei corsi di Borsa. Quindi, c'è il rischio serio di una correzione molto drastica.

 

grafico US Stocks

 

grafico EU Stocks

 


COMMENTI
26/02/2013 - ed i mercati stanno a punire l'Italia! (antonio petrina)

ed i mercati stanno a punir l'italia (-6% le borse dei titoli bancari) per l'ingovernabilità e mandano a dire al nascente governo quanto mefistefele disse al sovrano : stampa moneta (Faust II) ,tanto il conto del sarto lo pagherai più avanti(keines,Prospettive)!

 
26/02/2013 - Elezioni - Monti-Bis - Mercato (Stefano Legnaro)

Aste BTP e BOT ad urne appena chiuse?!? Ma non ci ricordiamo che proprio il Professor Monti in un incontro all’Università Luiss Guido Carli disse: “I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti di sovranità nazionali a un livello comunitario” e continuava sostenendo che: “abbiamo bisogno delle crisi”. Ecco, chi meglio di un “tecnico” può crearle?

 
26/02/2013 - verso la riconquista della sovranità perduta (Mariano Belli)

Almeno su Monti siamo d'accordo, a quel "professore" non frega proprio nulla delle sorti dell'Italia e del benessere del suo popolo. Sono d'accordo anche sui mercati, gonfiati e manovrati ad arte per il beneficio di pochi. I sondaggi prelettorali, poi : truccati...e qualcuno sapeva.... Non sono d'accordo sull'Italia : siamo destinati ad uscire dall'euro, e di questo dilemma ai mercati frega eccome. E' per questo che le banche ci hanno imposto Monti, no? (Ora voglio vedere se ci riprovano, perchè poi l'M5stars, che non è solo Grillo ma tutto un popolo, al prossimo giro andrebbe al governo...)