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Economia e Finanza

FUORI DALL’EURO(?)/ Giannino: i dati che smentiscono Beppe Grillo

Beppe Grillo (InfoPhoto)Beppe Grillo (InfoPhoto)

Ritengo che le regole europee vadano cambiate, e del resto molto dipenderà da quanto accadrà in Germania dopo le elezioni di settembre. Che l’euro sia qui per restare sempre non è possibile crederlo, perché se non unifichiamo i mercati dei beni e dei servizi, un unico tasso d’interesse continuerà ad avere come conseguenza il fatto di invitare all’azzardo morale i paesi più deboli in termini di competitività e finanza pubblica. Trovo irresponsabile però pensare che la via d’uscita sia un referendum online, trasmettendo all’opinione pubblica il facile invito a dire “liberandoci dell’euro staremo tutti meglio”.

 

Quali sarebbero gli effetti di questa decisione?

Un’uscita unilaterale dell’Italia dall’euro, alla riapertura dei mercati comporterebbe una svalutazione della nostra moneta nazionale, per il sommarsi del rischio sovrano e dei punti di minore competitività. Ciò si ripercuoterebbe in modo reale e immediato sul valore di tutti i risparmi e i patrimoni dei cittadini e sugli attivi delle imprese. Le conseguenze sarebbero devastanti, come ci insegna l’esempio dell’Argentina.

 

Martedì il Parlamento europeo ha approvato il pacchetto di due regolamenti (Two-pack) sulla governance della zona euro. Lei che cosa ne pensa?

Siamo ancora lontani, anzi agli antipodi rispetto a quanto occorrerebbe fare. Usciamo da tre anni terribili di lentezza e inadeguatezza della politica europea, a cominciare da quella dei paesi leader, che è stata salvata solo comprando tempo grazie alle decisioni di Mario Draghi in Bce. La disponibilità a un cambiamento vero si potrà vedere solo una volta che conosceremo quali saranno le scelte dell’elettorato tedesco nel voto di settembre. Il bilancio europeo è in discesa e implica un’idea di minore politica comune e di minori risorse finanziarie a livello europeo. Eppure di fronte a una contrazione così evidente dell’economia europea, il diverso andamento del bilancio dei pagamenti nella parte corrente va affrontato con più politiche comuni e non con meno come vorrebbe Grillo.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
14/03/2013 - Ancora lui? (Marco Di Felice)

Solito campionario di inesattezze...

 
14/03/2013 - Bentornato Oscar! (marco nocetti)

Bentornato Oscar!