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INDAGINE/ La casa ci fa più ricchi dei tedeschi? Attenti, è una trappola…

Per uscire da questa situazione di crisi, afferma GIAN CARLO BLANGIARDO, bisognerebbe scommettere in maniera ottimistica sul futuro. Senza fare vittimismo

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Italiani più ricchi dei tedeschi. Parola di Bundesbank. La banca centrale tedesca ha effettuato uno studio secondo il quale il patrimonio medio di una famiglia tedesca ammonta a 51.400 euro. Molto meno che in Italia (163.900), Spagna (178.300) e Francia (113.500). I risultati dell’analisi, realizzata su un campione di 3.600 famiglie, possono essere spiegati con il fatto che possedere una casa di proprietà in Germania è molto meno comune che altrove. Ed è subito spiegato: secondo la ricerca il 68,4% delle famiglie italiane possiede un'abitazione, contro il 44,2% di quelle tedesche. Dall’altra faccia della medaglia troviamo una crisi economica dilagante e l’avvertimento del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che dal Forum annuale dell’associazione ha dichiarato che “la crisi economica si sta trasformando in crisi sociale e che l’area di povertà assoluta potrebbe estendersi a oltre quattro milioni di persone nell’anno in corso”. Ilsussidiario.net ha chiesto di analizzare il quadro della situazione ,in considerazione dei dati emersi dallo studio tedesco e delle parole forti di Sangalli, a Gian Carlo Blangiardo, docente di Demografia all’Università Bicocca di Milano.

 

Secondo una ricerca della Bundensbank, i tedeschi sarebbero più poveri di italiani, spagnoli e francesi. Sembrerebbe un paradosso…

Dipende cosa si intende per povero. I tedeschi hanno un patrimonio inferiore a italiani, francesi e spagnoli, non un reddito inferiore. Dobbiamo distinguere tra reddito e patrimonio: il primo è più alto per i tedeschi, il secondo è più alto per gli italiani. Ma questo non sorprende in modo particolare: la spiegazione credo che sia che il valore medio deriva appunto dalla casa di proprietà.

 

Sembra quindi che i tedeschi abbiano meno case di proprietà…

Mentre in Italia poco più di due terzi sono proprietari di un’abitazione, in Germania si arriva al 45%. I tedeschi non hanno molte case di proprietà. È chiaro che sul patrimonio questo incide. Un altro elemento importante è la differenza tra tedeschi dell’est e ovest: è vero che è unificata da anni, ma c’è ancora una leggera differenza sul patrimonio abitativo.

 

Hanno ragione i tedeschi a preoccuparsi della salvaguardia dei loro patrimoni?

Diciamo che loro vivono in una posizione in cui hanno un maggior benessere dal punto di vista del reddito e sono ovviamente preoccupati. I tedeschi che stanno meglio sono preoccupati di mantenere il loro status, si guardano intorno e vedono prima la Grecia, ora Cipro e poi ci sono Spagna e Italia in difficoltà. Ci sono situazioni in Europa che fanno nascere al tedesco medio la paura che quella posizione di relativo benessere che oggi possiede possa essere messa in pericolo dal comportamento di altri paesi. C’è chi ragiona in maniera più razionale, chi invece di pancia teme esprimendo la sua paura di diventare povero.

 

E gli italiani, secondo lei come la vivono?