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Economia e Finanza

FINANZA & POLITICA/ Così i saggi di Napolitano possono convincere i mercati

Giorgio Napolitano (Infophoto)Giorgio Napolitano (Infophoto)

In questo quadro, i “giochi a ultimatum” portano inevitabilmente a fare la fine di Don Giovanni nello scontro con il Commendatore. Occorre, invece, essere disposti a trovare un equilibrio, con i partner, tra “reputazione”, “popolarità” e “affidabilità”. È quanto ha fatto il Quirinale togliendo il mazzo di carte a Bersani (anche se da Piacenza giungono “grida” che farà di tutto per riprendersele in mano) e affidando a due gruppi di “saggi” la definizione di un programma sulla cui base formare un “Governo di scopo”.

Come reagiranno i mercati finanziari internazionali, quando domani riapriranno i battenti, a questa nuova situazione? Da un lato, il “gioco” ora è impostato bene e può portare a risultati solidi. Non è più un “ultimatum” lanciato all’universo mondo da chi ha avuto meno del 30% del voto popolare. Ma una ricerca, per tentativi, di un equilibrio dinamico basato su un programma di punti condivisi. È un’innovazione profonda che può piacere ai mercati. Da un altro, può preoccuparli se il duo “Bersani & Fassina” riprende il ritornello dell’ultimatum, sterilizzando l’opera del Quirinale. Tuttavia, il resto del Pd (a rischio di scissione) e, soprattutto, il 70% degli italiani, dispongono di carte per impedirlo.

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COMMENTI
01/04/2013 - Giocare o Servire? (Andrea Trombetta)

E' proprio vero: M5S e PDL sanno giocare, il PD non ha ancora imparato le regole. Questi giochi spostano milioni di voti, e con i voti i destini politici, quindi sociali ed economici, del Paese. Ma fino a quando deve durare il gioco? Fino a quando i protagonisti della politica dovranno essere pochi patetici assetati di adrenalina, con il solo scopo di guadagnare consensi? I saggi di Napolitano, che sa giocare anche se non si diverte a farlo, sono figure di un altro stampo: non è un caso che ci siano Quagliariello, Giorgetti e Mauro, gente che sa ancora mediare senza perdere di vista l'obiettivo. Questi sono, più che saggi, "cardinali della politica" a cui il Presidente chiede di rimettere in campo una logica di servizio abbandonando i giochi. Forse in questi giorni i cardinali sono di grande attualità, ma credo che ciò che conta è il non aver perso la capacità di servire, che include l'umiltà (ossia l'intelligenza) di saper ascoltare. Buon lavoro! Abbiamo un gran bisogno del vostro successo ...