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Economia e Finanza

FINANZA/ Le balle sull’euro che "distraggono" l’Italia

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Evito invece di entrare nel merito della sequela di luoghi comuni che infarciscono il resto di quella che voleva essere una risposta, ma è diventata una raccolta di affermazioni generiche.

Sempre da canone, per fortuna, non ci siamo fatti mancare la retorica sui popoli, sul mercato del lavoro, sull’economia reale (come se si potesse separare da quella finanziaria), su stampare la propria moneta per risolvere i problemi sociali ecc.

Insomma, un pateracchio messo in piedi solo perché mi sono permesso di ricordare che ci sono interpretazioni diverse da quelle degli anti-euro un po’ di maniera che guarda caso sono apparsi solo negli ultimi due anni.

Per carità, non volevo convincere nessuno, ma dopo un po’ che attorno a te senti e leggi cose che non condividi e ti sembra di essere in un altro mondo ci vuole un po’ di Ubik.

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COMMENTI
10/04/2013 - Una domanda (Diego Perna)

Vorrei capire meglio e lo chiedo a lei che è un sostenitore dell'euro, perchè se all'Italia serve moneta la deve chiedere in prestito alla Bce, che magari, come ha fatto in Grecia glieli presta solo a patto che licenzia dipendenti pubblici, aggravandone ancora di più la situazione. E poi mi spiega perchè le imprese chiudono a migliaia? Non mi dica che è solo perchè sono obsolete, Secondo me è l'euro che lei tanto difende, che è obsoleto, perchè non risponde più alle esigenze di tutti.Buona Giornata

 
10/04/2013 - Le balle dei bocconiani che "distraggono" l'italia (Pietro Sita)

Quando ho letto il primo articolo di Passali l'ho trovato molto bene argomentato.Mi sono incuriosito e ho acquistato il libro "Il tramonto dell'Euro" di A.Bagnai,nel quale,in modo molto semplice e con una seria di grafici dimostra come l'Euro sia stato un disastro per l'Italia. Sicuramente, se fossimo tedeschi, avrebbe funzionato anche per noi, peccato che non lo siamo.Un paese come il nostro non doveva neppure entrare nell'euro. La svalutazione del '92 era il frutto del cambio fisso dello SME. Se invece di incapponirsi a difendere per mesi un cambio indifendibile si fosse usciti prima dallo SME, non ci sarebbe stato lo shock di una svalutazione secca del 20%, che fu in parte recuperata nell'anno successivo. La scienza economica ufficiale a cui si riferisce esiste eccome. E' il pensiero economico neo-monetarista portato avanti dalle grandi istituzioni finaziarie anglo-sassoni (in prima fila Goldman Sachs che ha occupato con i suoi uomini perfino la istituzioni governative)e a cui si sono accodati tutti i paesi occidentali, il Giappone e anche la Cina, che presto dovrà fare i conti con l'eccesso di debito e di leva finaziaria di cui si è servita per cercare di uscire da una crisi causata dall'eccesso di debito. E' questa politica neomonetarista la causa del disastrosa crisi mondiale. Non sono un economista, sono solo un ingegnere meccanico e come tale sono abituato alla concretezza. Nei suoi articoli vedo solo aria fritta,e una serie di luoghi comuni che lei vede negli altri.