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NUOVA MANOVRA (?)/ L’Italia rischia di uscire dall’euro

Pubblicazione:sabato 13 aprile 2013

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L'Italia, in teoria, dovrebbe ridurre il debito sul Pil del 5% ogni anno dal 2015 in poi. In molti hanno fatto sapere che si dovrebbe passare non attraverso una maggiore crescita, ma attraverso un minor debito, ma in questo modo andremmo ad aggiungere alle cifre già elencate un’altra sessantina di miliardi di euro.

 

Cosa comporterebbe tutto questo?

Stiamo parlando di cifre enormi che ovviamente farebbero collassare l’economia italiana e che ci porterebbero immediatamente fuori dall’area euro. E' opportuno ricordare che, osservando lo stato dell’economia italiana dal 2002 al 2012, l'anno scorso il nostro Paese ha fatto registrare un reddito procapite reale più basso rispetto a quello di undici anni fa, a conferma che ci troviamo probabilmente nella fase di depressione più estrema mai registrata nel XX e XXI secolo, più forte addirittura di quella del 1929. Sono proprio questi numeri che dovranno essere rinegoziati in Europa.

 

In che modo?

 Innanzitutto attraverso un’alleanza tra i Paesi dell’area Sud dell'Europa, capace di fronteggiare la Germania e di chiederle di fare ciò che la Commissione europea non ha avuto il coraggio di proporre, malgrado fosse obbligata a farlo.

 

Vale a dire?

L'Europa doveva chiedere ai tedeschi di ridurre i propri avanzi di partite correnti con politiche fiscali espansive. Non l'ha fatto, eppure ha stabilito che l’Italia deve aggiustare i suoi sbilanci. Continuiamo a mettere sotto il tappeto una quantità infinita di problemi, facendo finta che non esistano e ignorando che prima o poi qualcuno verrà a bussare alla nostra porta, senza però accorgerci che dobbiamo quanto prima affrontare le nostre paure e dire chiaramente che l'economia italiana non è in grado di sostenere un'ulteriore aumento della pressione fiscale.

 

L'attuale politica italiana si sta muovendo in questo senso?

Questo è un altro punto dolente. L'Italia non può presentarsi in Europa chiedendo semplicemente di fare maggiore deficit, ma deve trovare modi di finanziamento alternativo. Nonostante questa sia una evidente priorità, nei vari punti di programma proposti dai vari schieramenti nessuno ha avuto il coraggio di dire che è effettivamente possibile trovare gli adeguati finanziamenti attraverso il taglio degli sprechi. Quanto fatto finora, quindi, sembra confermare che la politica non ha davvero voglia di dibattere su come possiamo proporre alla Germania di non aggravare le tasse o, eventualmente, di aumentare le spese “buone” con il taglio degli sprechi.

 

Per questo c'è assoluto bisogno di un governo stabile e forte?


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COMMENTI
16/04/2013 - l'Italia rischia di usire dell'euro?? Ma davvero? (Pietro Sita)

Sarebbe la nostra fortuna!!! ma nessuno dei fenomenali professoroni si rende conto che le aziende italiane sono al collasso a causa dell'euro? Cosa dobbiamo offrire ai paesi del Nord? la gola per farci dissanguare. La costruzione dell'Europa unita è partita dal tetto (moneta) anzichè dalle fondamenta. Le fondamenta di una sana unione federale è data da una serie di provvedimenti (legislativi, burocratici,culturali) che LENTAMENTE convergono verso l'armonizzazione dei corpi legislativi dei vari popoli. In questo modo si pongono anche le premesse perchè il popolo cominci a condividere la costruzione dell'Europa unita. Tutto questo richiede politici onesti ed intelligenti (ne conoscete qulcuno voi?) e un lungo cammino verso l'integrazione, dopo di che si arriva all'unione monetaria. Vorrei ricordare come l'Italia è entrata nell'EU. L'Italia e la Spagna inizialmente dovevano entrare in un secondo tempo in Europa;quando il mortadellone(che rischiamo anche di ritrovarci come presidente della repubblica)andò in Spagna ad incontrare Aznar,per accordarsi sull'ingresso posticipato dei due paesi,a sorpresa trovò Aznar deciso ad entrare subito nell'EU.All'istante i professorone decise che anche l'Italia doveva entrare immediatamente.Il costo che abbiamo subito per dare un po di credibilità ai nostri conti lo conosciamo tutti.Tra questi anche i tossici swap tipo quelli della Grecia(mi raccomando non ditelo in giro è cosa riservata).Usciamo in fretta dall'Euro. Monti ci racconta balle.