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Economia e Finanza

NUOVA MANOVRA (?)/ L’Italia rischia di uscire dall’euro

Il prossimo governo rischia di dover varare una manovra già dal 2013 per coprire una serie di spese non più prorogabili. Molto dipenderà dall'Imu, ma non solo. Ne parliamo con GUSTAVO PIGA

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Già da quest’anno il prossimo governo rischia di dover varare una manovra economica aggiuntiva da 6 a 8 miliardi di euro per rifinanziare una serie di spese non più prorogabili. La versione definitiva del Documento di economia e finanza (Def), quindi, appare decisamente meno rosea di quanto previsto, anche perché, come se non bastasse, si parla già di manovre per 20 miliardi nel triennio 2015-2017 se l'Imu non dovesse essere tolta. Al contrario, come sottolinea anche Gustavo Piga, professore di Economia politica presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, se l'attuale imposizione sulla casa dovesse saltare (come molte forze politiche hanno promesso in campagna elettorale), per mantenere il pareggio di bilancio strutturale queste stesse manovre raggiungerebbero quota 60 miliardi.

Professore, è davvero realistico immaginare una nuovra manovra già da quest'anno?

Dal Def, approvato nei giorni scorsi in via definitiva, non emerge soltanto questo. Il Documento evidenzia infatti con grande chiarezza un problema contingente e uno strutturale: il primo riguarda in particolare questi 6-8 miliardi di euro di cui si parla, su cui ovviamente il prossimo governo dovrà decidere cosa fare.

Con quali tempi?

Immaginare di aumentare ulteriormente la tassazione di 6-8 miliardi nel breve periodo avrebbe delle conseguenze estremamente gravi, soprattutto in queste condizioni. Sono dell'idea che l'Italia, con un nuovo governo forte e magari anche con un’alleanza con altri Stati membri, possa chiedere un rinvio.

Cosa che questo governo ormai non può fare...

L'attuale esecutivo non ha né la legittimità formale, né la “storia” per farlo, visto che fino a oggi non ha mai dimostrato una reale volontà di negoziare con forza un rinvio a livello europeo. Quindi, chiarito che di fronte a una decrescita simile non è neanche immaginabile pensare di poter aumentare ulteriormente le tasse dello 0,5%, è chiaro che l’Italia ha un assoluto bisogno di un nuovo governo stabile che in prima battuta si rechi immediatamente in Europa per negoziare proprio questi numeri.

Cosa chiederà però l’Europa in cambio?

E' proprio questo il nodo centrale, eppure non ne parla nessuno. Non dobbiamo dimenticare che all'interno del Def sono presenti manovre fiscali per il triennio 2015-2017 di circa 20 miliardi, che salgono ulteriormente se consideriamo l'abolizione dell’Imu. Inoltre, sempre all'interno del Documento, c’è l'enorme bluff relativo alla questione del Fiscal Compact.

In che senso bluff?


COMMENTI
16/04/2013 - l'Italia rischia di usire dell'euro?? Ma davvero? (Pietro Sita)

Sarebbe la nostra fortuna!!! ma nessuno dei fenomenali professoroni si rende conto che le aziende italiane sono al collasso a causa dell'euro? Cosa dobbiamo offrire ai paesi del Nord? la gola per farci dissanguare. La costruzione dell'Europa unita è partita dal tetto (moneta) anzichè dalle fondamenta. Le fondamenta di una sana unione federale è data da una serie di provvedimenti (legislativi, burocratici,culturali) che LENTAMENTE convergono verso l'armonizzazione dei corpi legislativi dei vari popoli. In questo modo si pongono anche le premesse perchè il popolo cominci a condividere la costruzione dell'Europa unita. Tutto questo richiede politici onesti ed intelligenti (ne conoscete qulcuno voi?) e un lungo cammino verso l'integrazione, dopo di che si arriva all'unione monetaria. Vorrei ricordare come l'Italia è entrata nell'EU. L'Italia e la Spagna inizialmente dovevano entrare in un secondo tempo in Europa;quando il mortadellone(che rischiamo anche di ritrovarci come presidente della repubblica)andò in Spagna ad incontrare Aznar,per accordarsi sull'ingresso posticipato dei due paesi,a sorpresa trovò Aznar deciso ad entrare subito nell'EU.All'istante i professorone decise che anche l'Italia doveva entrare immediatamente.Il costo che abbiamo subito per dare un po di credibilità ai nostri conti lo conosciamo tutti.Tra questi anche i tossici swap tipo quelli della Grecia(mi raccomando non ditelo in giro è cosa riservata).Usciamo in fretta dall'Euro. Monti ci racconta balle.