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FINANZA/ 2. Così una nuova lira può salvare l’Italia

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Ma veniamo al punto sollevato all'inizio, cioè il pagamento delle rate di un mutuo contratto inizialmente in euro. Io non sono un esperto giurista, ma direi che qui si applica la cosiddetta Lex Monetae, in base alla quale uno Stato sovrano sceglie liberamente quale moneta usare. Ne consegue che tutti i contratti possono essere riconvertiti nella nuova valuta, al tasso fissato inizialmente, senza che alcuna delle parti contrattuali possa avere nulla da eccepire. Il principio è reso concreto dai seguenti articoli del Codice Civile.

Articolo 1278. Se la somma dovuta è determinata in una moneta non avente corso legale nello Stato, il debitore ha facoltà di pagare in moneta legale al corso del cambio nel giorno della scadenza e nel luogo stabilito per il pagamento.

Articolo 1279. La disposizione dell’articolo precedente non si applica, se la moneta non avente corso legale nello Stato indicata con la clausola “effettivo” o altra equivalente, salvo che alla scadenza dell’obbligazione non sia possibile procurarsi tale moneta.

Questi due articoli sembrano incastrare il debitore a pagare comunque, anche in moneta nazionale, ma la cifra del mutuo contratto in valuta iniziale (l'euro); cioè, una rata del mutuo che costava 1000 Euro, cioè 1 milione di fiorini prima della svalutazione, rischia di costare, dopo la svalutazione del 50%, sempre 1000 Euro ma 1 milione e 500 mila fiorini. Una catastrofe per tante famiglie e tante imprese, la catastrofe temuta dal nostro commentatore. Ma...

Articolo 1280. Il pagamento deve farsi con una specie di moneta avente valore intrinseco... Se però la moneta non è reperibile, o non ha più corso, o ne è alterato il valore intrinseco, il pagamento si effettua con moneta corrente che rappresenti il valore intrinseco che la specie monetaria dovuta aveva al tempo in cui l'obbligazione fu assunta.

Articolo 1281. Le norme che precedono si osservano in quanto non siano in contrasto con i principi derivanti da leggi speciali. Sono salve le disposizioni particolari concernenti i pagamenti da farsi fuori del territorio dello Stato.

L'Articolo 1280, che riporto per completezza, introduce un argomento delicato, quello del valore intrinseco, su cui si potrebbe discettare. Ma il successivo articolo chiarisce in maniera sostanziale la questione che ci interessa. Infatti, il governo in carica, che dovesse stabilire il ripristino della sovranità monetaria, dovrebbe fare proprio una legge speciale, in modo da preservare la solvibilità dei debitori e di tutti i contratti pregressi. E come potrebbe essere altrimenti? Come si potrebbe permettere una legge per il ripristino della sovranità monetaria e che manda in rovina il 90% di famiglie e imprese? Ma vi pare ragionevole?



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COMMENTI
15/04/2013 - è questione di attributi! (LUCIANO VIGEVANO)

trovo ottimissimo l'articolo e trovo assurdo che non si capisca, o si finga di non capire, il vero metamessaggio che vuole trasmettere: Signori che andate ai tavoli internazionali a trattare con i "nemici" (una volta si facevano le guerre in armi, oggi molto più subdolamente, così!), invece di andare regolarmente con i pantaloni già slacciati, mettete sul tavolo gli attributi ... almeno quelli che questo bellissimo articolo vi dà.... in omaggio. LUCIANO VIGEVANO

 
14/04/2013 - idealismo e realismo (Santino Camonita)

Ringrazio innanzitutto il dott G.Passali di aver preso spunto da un mio commento per scrivere il presente articolo.Detto ciò però permangono in me dubbi su alcune"teorie economiche" proposte dall'autore,e forti obiezioni a passaggi a mio avviso "forzatamente azzardati".1)Se le cose stanno così,non dovremmo aspettare neanche un nanosecondo per uscire dall'euro e tornare alla moneta nazionale,giacchè l'abbandono dell'euro ci farebbe improvvisamente tutti più ricchi e benestanti,ma sorge spontanea la fatidica domanda:ma allora che ci siamo entrati a fare nella moneta unica?Mi pare di ricordare che tutti,e dico tutti eravamo ben contenti di questa svolta epocale a tal punto che qualcuno,io non di sicuro,non so Lei,brindava con lo Champagne.Mortadella, parlava di “una nuova epoca”.Ciampi: “Un grande segno di pace”.Monti"Questa moneta unica europea è una moneta davvero unica".Ma se le cose stavano questi signori hanno giocato a monopoli sulla nostra pelle.2)Ammesso che la sua teoria funzioni,chi garantisce che ci sarà un“governo in carica che stabilirà il ripristino della sovranità monetaria,e farà una legge speciale a garanzia dei debitori”? 3)Cosa vuoi che sia la rata del mutuo,a confronto del sacrificio compiuto dagli italiani per conquistare la libertà?C’è in gioco la nostra libertà e vogliamo parlare della rata del mutuo?Giusto,ma gli idealismi non sono il mio forte,ma da questo momento lotterò per essi..e la rata del mutuo? Che sciocco…da domani ci penserà Lei!Saluti

 
14/04/2013 - Nuova lira (Diego Perna)

Mi piace molto il suo articolo, e spero sia letto anche da chi fa politica, in Italia e in Europa. Non posso però non vedere come la maggior parte di politici e intellettuali vivano alla corte dei re, e ne traggano benefici e compensi, il potere infatti assolda intelligenze per difendere e promuovere se stesso e lo fa in tutti i modi possibili. Poi ,c' é da dire che chi ha visibilitá mediatica potere e qualche euro, difficilmente vorrá rinunciarvi per far ritornare la speranza e il desiderio ai popoli e alla gente, ma continuerá a cercare di convincere se stesso che sta facendo qualcosa di buono, o anche solo ricostruire qualche centinaia di posti di lavoro, difendendo l' operato dei vari Monti, ma anche di Berlusconi e ora anche dei Saggi perché bisogna essere realisti o comunque è l' Europa che ci chiede di sacrificarci al cambiamento epocale che porterá pace e prosperitá quasi fosse il nuovo dio, e l'euro ne è uno degli aspetti che deve essere anche culturalmente tutelato, e se di tanto in tanto qualcuno si suicida o é il prezzo da pagare, oppure era depresso per conto suo. A me piace pensare che non sia soltanto Lei ad avere ancora la speranza che giá una soluzione alla crisi di imprese e famiglie possa essere il ritorno alla nostra sovranitá monetaria, ma vedo che nessun altra autorevole, se ce sono, voci di questo giornale, credono lontanamente a un ritorno alla lira, anzi la strada della finanza, anche cosí com' è sembra essere privilegiata. Grazie Buona Domenica