BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MPS/ Il mistero dei depositi "scomparsi" da Siena

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Escludendo la seconda ipotesi per non destare sospetto sui mercati, la prima possibilità non sarebbe impossibile nella mente di chi ha tutto l’interesse a intorbidire le acque e preparare il terreno di battaglia. Sempre lo scorso febbraio, esattamente il 9 (sono stati proprio giorni di grandi manovre...), il Wall Street Journal sparava infatti con grande evidenza la storia del salvataggio segreto di Mps da 2 miliardi di euro compiuto da Banca d’Italia nell’ottobre del 2011 attraverso un prestito di liquidità d’emergenza, «una mossa classica da banca centrale che non comparve nello stato patrimoniale della Bce e che rappresentò un precedente per gli istituti di credito italiani». E via con le character assassinations. Prima Draghi, il quale come governatore di Bankitalia. viene ritenuto responsabile per la mancanza di controllo. E poi di Fabrizio Saccomanni, di fatto numero due di Palazzo Koch, a cui il Wsj attribuisce questa frase: «La Banca d’Italia ha agito per conto suo».

Lesa maestà degli interessi atlantici, visto che americani ma anche tedeschi possono salvare tutte le banche che vogliono, mentre noi dobbiamo chiedere il permesso. Ma a cosa si attaccava, soprattutto, il WSJ? Al fatto che Saccomanni avrebbe detto: «Tutti possono farlo, transazioni simili sono state portate avanti da altre banche centrali nell’eurozona». Le quali, però, lo ammisero e ricorsero en plain air al programma Ela della Bce: Banca d’Italia e Mps fecero tutto in segreto. Sarà per questo precedente che l’ipotesi Amato-Saccomanni è stata scartata da Napolitano in favore dei “saggi”? Il consiglio di Draghi è pesato su questa scelta? È però anche vero che a detta della stessa Mps un po’ di outflow di depositi c’è stato ed è altrettanto vero che Mps sul mercato retail paga cara la raccolta: un calo così forte, però, si sarebbe dovuto conoscere in un modo o nell’altro, avrebbe fatto rumore: parliamo di 54 miliari di euro!

Una cosa è certa: quei dati a oggi non sono pubblici e li conosce solo la Vigilanza. Se sono veri, come fa Zerohedge ad averli? Mps vuole invece smentire quel grafico? Oppure la Vigilanza, per noi fa lo stesso? Quasi certamente l’irrituale interventismo di Mario Draghi non ha nulla a che fare direttamente con la situazione di Mps, ma resta il fatto che una criticità simile all’interno di un quadro, quello bancario italiano, già instabile, più di una volta preso di mira dai mercati e con un market cap ormai ridicolo, non può lasciarci tranquilli. Là fuori c’è chi vuole che certe cose accadano, chi opera perché non accadono e chi, semplicemente, vuole specularci sopra.


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >