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FINANZA/ 1. L’euro "distrugge" l’Italia, ecco le prove

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Detto ciò, il professor Solari non dice nulla sui contenuti di ciò che avremmo promesso, ma lasciando sottintendere una non precisata colpevolezza italiana. Un dato rimane oggettivo: le inefficienze italiane (e degli altri paesi europei) prima dell'euro non erano un problema catastrofico, ora invece lo sono diventato; come si fa a escludere a priori che non sia colpa dell'euro? E cosa sarebbe quello che “non abbiamo fatto”? La riforma del lavoro fatta in Germania, quella che permette i minilavori da poche centinaria di euro al mese senza alcun contributo? Questo sarebbe il passo in avanti, una cinesizzazione del lavoro?

“In secondo luogo, l'euro è a mio avviso l'unica vera speranza di riformare questo Paese che sembra precipitare nella barbarie”. E perché mai una moneta dovrebbe riformare un Paese o un popolo? Cosa si sta proponendo come metodo formativo? L'estinzione per mancanza di moneta di un popolo che non si vuole riformare? Che razza di concezione di moneta si sta affermando? Si ha l'idea di moneta come strumento per il bene comune, come bene sociale? O come strumento di sottomissione dei popoli?

“L'adultità è il problema dell'Italia e degli italiani. Non riusciamo a capire che i vincoli per quanto tremendi servono a sviluppare la consapevolezza che le azioni comportano conseguenze e che non possiamo sempre cavarcela con il sorriso del simpatico guascone”. Qui siamo alle solite, ai luoghi comuni più stantii: siamo agli “italiani bamboccioni”. E pure qui l'omissione è grave. Infatti, mentre noi (e gli altri paesi europei) stavamo alle regole, la Germania ha violato i limiti imposti dai Trattati e continua a violare i patti. Il patto cardine del funzionamento della Bce è che le banche centrali non possono finanziare i titoli di Stato. Ma in Germania la banca centrale lo fa. La cosa è di una tale gravità che Guido Tabellini, ex rettore della Bocconi di Milano, in un articolo del 2011 apparso su Il Sole 24 Ore dal titolo “Il re è nudo” affermava che “è difficile immaginare un ritorno della fiducia se questi difetti costitutivi non sono corretti. Bisogna ammettere che abbiamo sbagliato... È giunto il momento di ammetterlo, dichiarando apertamente che il trattato va rivisto”.

Ma non basta. Sui media tradizionali non ha trovato spazio una notizia di gravità inaudita: in Germania la Camera bassa tedesca ha bocciato il Fiscal Compact. Questo vuol dire che fino alle prossime elezioni (previste a ottobre) la Germania non entra nel Fiscal Compact. E se prima di allora un Paese ha bisogno di un intervento? E come hanno fatto con Cipro? Semplice anche qui, è intervenuta la Bce, in aperta violazione dei Trattati europei.

“In terzo luogo, non è colpa della Germania se la struttura distributiva medioevale europea e il sistema di interessi che ha al suo centro il commercio hanno operato una traduzione da lira a euro evidentemente a danno di tutti noi”. Non è colpa della Germania? E allora perché ci hanno voluto nell'euro? E perché ci hanno voluto pure la Grecia, il Portogallo, la Spagna, l'Irlanda e pure Cipro? E perché non vogliono che ora qualcuno esca dall'euro? Non si è trattato forse di utilizzare questi paesi periferici come un nuovo mercato interno, favorito dall'utilizzo di una moneta comune, resa artificiosamente scarsa?


COMMENTI
07/04/2013 - Euro assassino (Diego Perna)

Lo so, ho messo un titolo forse troppo emotivo al mio commento, ma io credo che nelle mani di chi ha interessi totalmente diversi dai comuni mortali, uccide realmente le persone, cosí come leggiamo ormai ogni giorno. el 2012 un milione hanno perso il lavoro, il 14 % in piú del 2011, non mi pare si possa dire che ne sia valsa la pena dare 1000 mld a banche che non hanno riversato nemmeno un cent all' economia reale. negli ospedali si chiudono reparti , si riduce il personale , e i medici sono stressati a tal punto che si muore a 53 anni per una perforazione di cistifellea ritenuta calcolo renale , e questo é ció che veniamo a sapere. Insomma, sin quando continueremo a non avere la sovranitá delle nostre decisioni oltre che della moneta, sono d' acordo che non potremo mai ripagare i ns debiti né potremo ridare lavoro a chi lo ha perso e nemmeno ai ns giovani. Se questi sono i risultati di troike e bce , forse dovremmo cominciare a contemplare l' ipotesi di una denuncia per omesso soccorso alla popolazione che non riesce piú a mantenere un livello di vita dignitoso. Dobbiamo difenderci in qualche modo, non possiamo vedere distruggere sotto i ns occhi ció che abbiamo costruito con intelligenza e fatica continuando il laoo dei ns padrri, potremmo essere accusati di esserne complici. Buona Domenica buona fortuna