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FINANZA/ 1. L’euro "distrugge" l’Italia, ecco le prove

Pubblicazione:domenica 7 aprile 2013

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“Infine, io mi sento profondamente europeo, mi identifico fino in fondo con quella moneta e non ho nessuna nostalgia per la lira, anzi la detesto, perché mi rappresenta un Paese che non sa crescere e cerca sempre un facile alibi”. Crescere, crescere: questa è l'unica parola d'ordine. Ma la formula della crescita non la conosce nessuno. Pure in Germania se ne stanno accorgendo, visto che le esportazioni tedesche verso i paesi periferici dell'euro sono in forte calo. E nessuno trova la formula della crescita perché tutti dimenticano un fattore decisivo: per crescere non è sufficiente produrre di più o produrre con maggiore qualità. Per poter crescere è indispensabile che i potenziali acquirenti abbiano in mano una maggiore quantità di moneta. Ma questo oggi, con le regole della Bce e delle altre banche centrali, può accadere solo in un modo: con maggiore debito. Infatti, oggi, come già osservato in altri miei precedenti articoli, non esiste in Europa alcun altro modo di creare nuova moneta, se non quello del debito. Quindi, alle regole attuali, maggiore crescita è possibile solo con maggiore debito.

Per fermare questo delirio è indispensabile che l'Italia ripristini la propria sovranità monetaria, in modo che abbia la possibilità di difendere la sostenibilità del proprio debito anche inflazionandolo, cioè stampando moneta per garantire prima di tutto servizi sociali dignitosi, oltre al pagamento delle imprese in tempi accettabili. Ma c'è un motivo ancora più radicale per ripristinare la sovranità monetaria. Come recita l'articolo 1 della nostra Costituzione, “la sovranità appartiene al popolo”. E non è in vendita.



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COMMENTI
07/04/2013 - Euro assassino (Diego Perna)

Lo so, ho messo un titolo forse troppo emotivo al mio commento, ma io credo che nelle mani di chi ha interessi totalmente diversi dai comuni mortali, uccide realmente le persone, cosí come leggiamo ormai ogni giorno. el 2012 un milione hanno perso il lavoro, il 14 % in piú del 2011, non mi pare si possa dire che ne sia valsa la pena dare 1000 mld a banche che non hanno riversato nemmeno un cent all' economia reale. negli ospedali si chiudono reparti , si riduce il personale , e i medici sono stressati a tal punto che si muore a 53 anni per una perforazione di cistifellea ritenuta calcolo renale , e questo é ció che veniamo a sapere. Insomma, sin quando continueremo a non avere la sovranitá delle nostre decisioni oltre che della moneta, sono d' acordo che non potremo mai ripagare i ns debiti né potremo ridare lavoro a chi lo ha perso e nemmeno ai ns giovani. Se questi sono i risultati di troike e bce , forse dovremmo cominciare a contemplare l' ipotesi di una denuncia per omesso soccorso alla popolazione che non riesce piú a mantenere un livello di vita dignitoso. Dobbiamo difenderci in qualche modo, non possiamo vedere distruggere sotto i ns occhi ció che abbiamo costruito con intelligenza e fatica continuando il laoo dei ns padrri, potremmo essere accusati di esserne complici. Buona Domenica buona fortuna