BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ABOLIZIONE IMU/ Borghi: prepariamo il piano B “contro” l'Europa

Olli Rehn (InfoPhoto) Olli Rehn (InfoPhoto)

Dal momento che non si sa se determinate politiche portino alla crescita o alla decrescita, lo Stato può controllare soltanto l’aspetto relativo al deficit, ma non quello che riguarda il Pil. Con un disavanzo del 3%, si può prevedere un taglio delle spese di 45 miliardi. Peccato però che l’anno dopo il bilancio non sarà in pareggio, perché il taglio della spesa provoca una contrazione dell’economia e quindi minori incassi per le tasse.

 

Con quali conseguenze?

Se un politico si basa su regole puramente contabili, l’economia reale non gli darà il risultato sperato. La curva di Laffer afferma che alzando le tasse oltre una certa soglia il gettito diminuisce. E’ evidente, per esempio, che se portassi le tasse al 100% il ricavo sarebbe zero, perché a quel punto nessuno avrebbe più interesse a lavorare. E’ un paradosso, ma serve per spiegare che l’economia reale non è una banale somma matematica. Se, per esempio, con una pressione fiscale del 50% incasso 50, non è detto che alzandola al 75% incasserò 75, anzi potrebbe accadere che incassi 40. Uno dei grandi equivoci di questo tipo di impegni che si sono presi con l’Europa, è proprio che non tengono conto di tutti questi elementi.

 

Lei ritiene che si tratti di impegni che possono essere rinegoziati?

C’è un punto che non è stato spiegato, in quanto nessuno ha saputo dire che cosa accadrebbe se, proprio come è stato prospettato dal portavoce di Rehn, la Commissione Ue dicesse no alla rinegoziazione. Se, per esempio, imponesse delle sanzioni all’Italia, che cosa faremmo? C’è qualcuno che ha idea di quale possa essere il piano B, nel caso di diniego di tutte le nostre ambizioni da parte dell’Europa? A quel punto il nostro governo potrebbe insistere quanto vuole, ma senza una predisposizione da parte dell’interlocutore anche la persona più abile al negoziato non può fare nulla. Dal punto di vista dell’interesse nazionale è quindi una follia non avere un piano B.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.