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IMU E CIG/ Forte: due "lobby" hanno messo Letta nel mirino

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Enrico Letta (InfoPhoto)  Enrico Letta (InfoPhoto)

Si tratta di conseguenze inaccettabili, perché i contribuenti italiani devono fare i sacrifici senza che anche le Regioni siano chiamate a parteciparvi. Ed è maggiore ragione paradossale che gli unici processi si siano fatti sulla Regione Lombardia, che non ha problemi di gestione del bilancio, mentre Regioni come la Puglia e il Lazio hanno notevoli difficoltà nel quadrare i loro conti con il patto di stabilità interno.

 

Da un punto di vista politico, in che modo il governo Letta può accontentare Confindustria e le Regioni evitando di fare crescere il loro malcontento?

Il malcontento di Vendola e dei governatori leghisti come Maroni e Zaia non mi sembra particolarmente preoccupante. Le Regioni e i Comuni hanno sempre protestato per motivi di bottega, e durante l’ultimo governo Berlusconi facevano persino le riunioni insieme a Confindustria, con la quale avevano creato una sorta di “opposizione di Sua Maestà” guidata da Emma Marcegaglia.

 

Con Squinzi la musica sembra essere rimasta la stessa…

Confindustria non si rende conto che dovrebbe sostenere questo governo, che si basa su una maggioranza di coalizione tra i maggiori partiti d’ordine. Il Movimento 5 Stelle si può definire legittimamente un partito del disordine, e lo stesso vale per quella frangia di sinistra più vicina a Sel. Pdl, Lista Civica e Pd rappresentano lo sforzo di dare all’Italia una coalizione di partiti moderati. Non si capisce perché mai la Confindustria debba rinunciare a sostenere il governo e faccia solo richieste specifiche, operando una critica non costruttiva.

 

Davvero ritiene che l’associazione degli industriali abbia calcato troppo i toni?

La presa di posizione di Squinzi sull’Imu sui capannoni dà la sensazione che la Confindustria attuale faccia un gioco miope di pura corporazione, e non si renda conto che ciò non è nell’interesse delle categorie produttive che rappresenta. E’ la dimostrazione che ormai Confindustria ha perso la sua natura, e difende solo una parte delle grandi imprese e ovviamente nessuna delle piccole e medie aziende.

 

(Pietro Vernizzi)



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