BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TONFO BORSA/ Così Usa e Giappone hanno gelato Piazza Affari

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Ritengo che questo insieme fatto di notizie, prese di coscienza e prima reazione dei mercati sia più che sufficiente per giustificare una liquidazione degli asset più rischiosi detenuti in portafoglio. “Sell in May and go away”, dicono nelle sale operative, e maggio è già iniziato da un po’. Questo non significa che i mercati puntano verso un minimo storico, ma che la spinta potrebbe essersi esaurita, per lo meno nel breve o medio termine, e che quindi le possibilità di una discesa siano superiori a quelle di una continuazione della salita.

Abbiamo davanti mesi difficili, con le elezioni in Germania piene di incertezza e la situazione politica italiana seconda per gravità solo a quella economica: sarebbe forse saggio, come abbiamo scritto su queste pagine nelle ultime settimane, non complicare ancora di più le cose mantenendo in portafoglio asset rischiosi che potrebbero continuare il movimento in discesa di stamane e far pregiudicare la loro ottima performance dell’anno.

Non c’è necessità di comprare qualcosa in cambio, si potrebbe detenere liquidità in portafoglio o, se proprio se ne sente la necessità, acquistare dei Bot perché la loro scadenza breve li rende meno vulnerabili a un eventuale rialzo dei rendimenti.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.