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Economia e Finanza

FINANZA/ 1. La bolla dei bond è pronta a scoppiare

Storditi dalla massa di liquidità immessa sul mercato, dice MAURO BOTTARELLI, gli investitori hanno cominciato a cercare ovunque rendimenti. Il tutto ha generato una bolla pericolosa

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In tutta sincerità, non riesco né ad appassionarmi, né a preoccuparmi troppo per la riunione della Corte costituzionale tedesca sulla legittimità del programma di acquisto Omt della Bce. Non perché la Germania non conti, tanto più che la Bundesbank è il principale azionista della Banca centrale europea, ma per un altro motivo: il Re è ormai nudo, il famoso bazooka annunciato la scorsa estate da Draghi è solo un’enorme pistola ad acqua. Mentre le istituzioni comunitarie tremano nell’attesa delle decisioni in arrivo da Karlsruhe, occorre infatti far notare due cose. Primo, la Germania a differenza degli altri Stati Ue ha sì messo in Costituzione il Trattato di Lisbona, ma con una postilla, ovvero il Bundestag resta sovrano su ogni tipo di decisione. Secondo, la Bce ha già abbassato aspettative e cresta rispetto al suo piano di acquisto obbligazionario.

In un articolo pubblicato domenica dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung, si leggeva infatti che «per paura di un giudizio della Corte costituzionale federale, la Bce ha rivelato i confini entro i quali si muoverà il controverso piano di acquisto obbligazionario Omt». Per capirci, quello che doveva essere “illimitato”, pur di salvare l’euro “a tutti i costi”. Invece, non solo il fondo chiamato a gestire gli acquisti non ha ancora figura giuridica né regolamenti ma «la Bce ha limitato il suo programma a un volume massimo di 524 miliardi di euro e ha già comunicato questa decisione alla Corte tedesca». Insomma, il cagnolino ha smesso di ribellarsi al padrone abbaiando alla luna e ha detto chiaro e tondo che in caso di necessità ci saranno a disposizione 524 miliardi di euro per acquistare bond italiani, spagnoli, irlandesi, portoghesi e greci.

E perché lo ha fatto la Bce? Così recita l’articolo della Faz: «Apparentemente, per rendere il programma legalmente meno vulnerabile, tanto che la Bce ha comunicato di aver commissionato pareri legali rispetto al perimetro di azione dello stesso. L’Eurotower ha definito il processo come di “contenimento”». E ancora: stando ad altri dettagli, gli acquisti saranno possibili per titoli sovrani con scadenza massima tre anni e minima uno, quindi niente semestrali, né obbligazioni sulla parte alta della curva, quella più sensibile agli shock, speculativi e non. La Bce, ovviamente, dopo 24 ore ha smentito i particolari, ma se anche la Faz avesse creato lo scoop in casa (su dati che però ricalcano fedelmente le disponibilità del fondo Efsf ed Esm, segnale in codice che la Bundesbank è pronta a chiudere comunque i rubinetti), fa capire che la pressione cui la Bce è sottoposta da Berlino non consentirà a Draghi particolari equilibrismi: soprattutto, da qui al 22 settembre prossimo, data del voto politico in Germania.


COMMENTI
11/06/2013 - DGRAGI NON E' MEFISTOFELE!! (antonio petrina)

Ad abundatiam del precedente commento diciamo che Draghi non è Mefistofele (Faust,II,Goethe)e ciò lo saprebbe l'improvvido Weidmann che tale collegamento fece e che invero occorra ringraziare l'opera provvida di Mario Draghi !!

 
11/06/2013 - kamikaze bce ? (antonio petrina)

egr bottarelli, siamo preoccupati che la ripresa in zona del condominio euro effettivanente avvenga e che la depressione passi,anche perchè le politiche di austerità made in japan degli anni '90 hanno portato solo deflazione e quindi il bazooka di Bank of Japan/BCE avverso la speculazione e per finanziare investimenti e/o immettere liquidità è un'emegenza anche italiana, come il recente DL 35,convertito, sblocca debiti alle imprese per ridare fiducia e money alle imprese da parte della p.a.,stante il credit crunch delle banche. Tutto ciò è opera di kamikaze ?