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SPY FINANZA/ Forte: il "cartello" che finanziò Hitler vuole far fuori l’euro

Pubblicazione:giovedì 13 giugno 2013

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La lotta sul futuro dell’euro arriva al cuore della Banca centrale europea. La Corte costituzionale tedesca si è riunita in questi giorni per deliberare su un eventuale limite massimo al programma Omt per l’acquisto di bond sovrani di Paesi a rischio voluto dall’Eurotower. In pratica la Bundesbank ha fatto ricorso di fronte alla Consulta di Karlsruhe con l’obiettivo di mettere in difficoltà la Merkel. L’effetto paradossale potrebbe essere che i magistrati tedeschi arrivino a bloccare un provvedimento deciso dalle istituzioni europee per salvare gli Stati in difficoltà. Ma il colpo di scena, si fa per dire, è arrivato quando Jorg Asmussen, del board della Bce, e Jens Weidemann, che rappresenta la Bundesbank all’interno dell’Eurotower, si sono espressi rispettivamente a favore e contro l’Omt. Ilsussidiario.net ha intervistato Francesco Forte, economista ed ex ministro delle Finanze.

 

Qual è la portata del giudizio sull’Omt dopo il ricorso della Bundesbank di fronte alla Corte costituzionale tedesca?

La Corte costituzionale tedesca giudica una questione in cui la competenza principale è della Corte di giustizia europea. Dal punto di vista giuridico la Consulta di Karlsruhe ha diritto a queste procedure, che per noi sono anomale, perché la Germania ha firmato il trattato di Maastricht con una clausola di riserva. In pratica, la Germania deve rispettare il trattato solo a condizione che per quanto riguarda l’euro si seguano delle regole di stabilità monetaria simili a quelle che si sono osservate per il marco.

 

Quali sono le conseguenze di questa clausola?

La Corte tedesca ha il potere di giudicare se il bilancio della Germania può contribuire o meno alle eventuali erogazioni che si dovessero fare. La Federazione ha firmato il trattato di Maastricht con riserva, e quindi la Germania ha un potere in più rispetto agli altri Stati Ue. Potrà quindi accadere che la Corte tedesca dica: “Noi pagheremo o contribuiremo all’Omt nell’ipotesi in cui la Banca centrale europea si comporti secondo certi parametri che noi indichiamo, e che sono quelli da non violare per rispettare la nostra clausola”.

 

Che cosa accadrebbe se la Corte tedesca si pronunciasse contro l’Omt?

Se la Corte tedesca dovesse giungere alla conclusione che la clausola non sia stata rispettata, il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, si dovrebbe presentare alla Corte di giustizia europea per chiederle di pronunciarsi.

 

Che cosa ne pensa della spaccatura della Bce di fronte alla Corte costituzionale tedesca?


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COMMENTI
13/06/2013 - Drgaghi non è mefistofele ! (antonio petrina)

Il Buba'President dovrebbe far tesoro della risposta del suo eterno rivale soprannominato da lui "mefistofele" (Draghi) , per cui il bazooka di euro della BCE per garantire stabilità e meno interessi ai debiti sovrani ,non è costato neanche €1 alla BCE e zero guadagni sottratti quindi al campo d'azione della speculazione e di quelle teutoniche : ma siamo già in campagna elettorale col del braccio di ferro contro la Merkel ?