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EUTANASIA AI BAMBINI/ Così il Belgio legalizza l'infanticidio

Per ANDRE’-DUMONT, la legge del Belgio proibisce a chi ha meno di 16 anni di acquistare alcolici e sigarette, è davvero assurdo che gli possa essere concesso di chiedere l’eutanasia

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Il Parlamento Federale del Belgio sta discutendo l’estensione della legge sull’eutanasia anche per i bambini. Per i sostenitori della norma, i minorenni potranno chiedere che sia staccata loro la spina soltanto in pochi rari casi di sofferenze estreme. Come spiega a Ilsussidiario.net Anne-Chantal André-Dumont dell’associazione belga Jeunes pour la Vie, in realtà il ddl aprirebbe a forme di eugenetica. Se l’eutanasia per i bambini fosse legalizzata, il Belgio diventerebbe il primo Paese in Occidente con una legge che consente esplicitamente questa pratica. Anche se già nei Paesi Bassi si è deciso in determinati casi di non perseguire i medici che praticano l’eutanasia sui minorenni.

 

André-Dumont, qual è la posta in gioco del dibattito nel Parlamento belga?

ll dibattito in Belgio sta vertendo soprattutto intorno all’età a partire dalla quale una persona può compiere una scelta consapevole per quanto riguarda l’eutanasia. Noi siamo convinti che un minorenne non possa decidere di sottoporsi all’eutanasia, in quanto è troppo giovane. La legge del Belgio proibisce a chi ha meno di 16 anni di acquistare alcolici e sigarette, trovo davvero assurdo che gli possa essere concesso di chiedere l’eutanasia.

 

Che cosa accadrebbe se la legge fosse approvata?

Ciò che avverrebbe in questi casi, con un bambino che soffre intensamente per una malattia, sarebbe che i suoi genitori deciderebbero al suo posto e sarebbe quindi più un omicidio che non una libera scelta. In Belgio da dieci anni è già in vigore una legge sull’eutanasia, ma quando si parla di “gravi sofferenze” non è chiaro a quali casi ci si riferisca esattamente.

 

Qual è la proposta di Jeunes pour la Vie?

L’attuale legge consente di chiedere l’eutanasia alle persone di 17 anni e nove mesi, e di riceverla a partire dal 18esimo anno d’età. Prima di ipotizzare qualsiasi estensione, dobbiamo chiederci se siamo riusciti ad analizzare criticamente le conseguenze che la legge in vigore sta già producendo. Quando dieci anni fa si discusse di introdurre l’eutanasia, i suoi sostenitori promisero che sarebbe stata una liberazione e che sarebbe intervenuta solo in pochi casi nei quali le sofferenze erano state insopportabili. La realtà però è che le persone possono chiedere l’eutanasia perché sono stanchi di vivere, ma anche perché hanno subito delle pressioni.

 

Perché secondo lei si dovrebbero fare delle pressioni per convincere un parente malato a chiedere che gli sia staccata la spina?