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FINANZA/ Bagnai: l’euro ci sta uccidendo, "stracciamolo"

Pubblicazione:sabato 15 giugno 2013

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No. In Italia abbiamo assistito tutti ad appelli sulla falsariga de “La colpa è tutta della Germania e se non fa quello che diciamo noi ce ne andiamo”. Si tratta di proposte articolate da un punto di vista politico su una logica di minaccia, che non condividiamo. Non nego che la Germania abbia delle grosse responsabilità nella gestione della crisi, ma non trovo che sia un atteggiamento politicamente intelligente quello di minacciare, perché come scrive Giovanni Botero, “le minacce sono armi del minacciato”.

 

Cioè rafforzano la Germania?

Diciamo che trovo inutile che l’Italia, da una posizione di debolezza, vada a puntare il dito contro la Merkel, perché si tratta di un atteggiamento che non è né credibile, né sostenibile politicamente. In Italia non esiste un movimento politico che appoggerebbe un’uscita del nostro Paese dall’euro.

 

In che modo il vostro Manifesto si differenzia da chi vuole “minacciare” la Merkel?

Il Manifesto parte da una posizione di solidarietà, cioè dal principio che con la nascita dell’euro si sono generati dei costi che vanno condivisi. L’uscita dalla moneta unica dei Paesi del Nord è un ovvio strumento per condividere i costi dell’aggiustamento. Questi Stati uscendo vedrebbero rivalutata la loro moneta, e quindi almeno in parte svalutati i loro crediti. Perderebbero inoltre la posizione di vantaggio competitivo in termini di prezzo che l’euro dà loro. I Paesi del Nord rinunciano a qualcosa, e quindi condividono i costi dell’aggiustamento, ma lo fanno perché questo è l’unico modo per fare ripartire l’economia europea, dalla cui lenta agonia non guadagnerebbero nulla nemmeno loro.

 

Che cosa ne pensa invece del fatto che la Corte costituzionale tedesca sia stata chiamata a pronunciarsi sul programma Omt della Bce?


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COMMENTI
15/06/2013 - Cacciamo la Germania, ma facciamolo (Andrea Rosestolato)

Condivido l'articolo e tutti gli appunti a cui fa riferimento non ultimo perchè la nostra Corte Costituzionale è assente su questo argomento? Ma allora una domanda mi viene spontanea; perchè non abbiamo già da tempo cacciato la Germania e stracciato l'euro? Perchè stiamo qui a parlare delle pagliuzze quanto la trave dell'Europa ci sta uccidendo? Che paese è quella nazione dove invece di tutelare i propri cittadini preferisce massacrarli di vincoli e tasse per far contenta l'europa? Che paese è quella nazione dove i figli stanno peggio dei padri e generazione dopo generazione perdono speranza, ricchezza, lavoro e futuro? Non dovrebbe essere esattamente il contrario? Da quando c'è l'Euro e l'Europa siamo tutti più poveri con meno servizi e meno speranza, e quando non c'è speranza non c'è futuro, nè per noi nè per l'Europa.