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IL CASO/ Perché la finanza vuol "spiare" nelle nostre tasche?

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Sono cacchi. Anzi, più che cacchi: è crisi. Quella che affonda il mondo dal 2007! Orbene, vista la relazione prodromica che lega questa fiducia alle fiducie altrui, visto cotanto valore, perché non vendere fiducia? E, ancor di più, per quelli che ne possano trarre beneficio, perché non acquistare fiducia? Pagata, rifocilla quel potere d'acquisto per fare la spesa che tanto manca all'economia.

E vai! Con i soldi si può tornare a cantare messa, intonando magari tutt'insieme il cantico della crescita.

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