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Economia e Finanza

FINANZA/ 2. Il "jolly" di Letta può salvare Italia (e Ue)

Enrico Letta (Infophoto)Enrico Letta (Infophoto)

Inoltre, gran parte dei governi dell’eurozona è composto da coalizioni di soggetti politici o da soggetti politici divisi in correnti. Per ciascun soggetto politico (o corrente di soggetto politico) si pone il problema di popolarità con il proprio bacino elettorale e di reputazione (quanto meno di lealtà) nei confronti dei propri partner di governo. Analogamente, i giocatori europei sono alle prese con reputazione e popolarità tra di loro e con ciascuno degli Stati membri. È necessario, sotto il profilo analitico, un algoritmo molto, ma davvero molto, complicato per trovare un punto di equilibrio tale da massimizzare reputazione ed equilibrio di tutte la parti in causa nel rispetto dei vincoli dei trattati, di patti aggiuntivi come il Fiscal CompactSi tratterebbe, comunque, di un “equilibrio dinamico”, sempre sul punto di andare in frantumi .

Lasciamo gli aspetti tecnici ai matematici e agli esperti di “teoria dei giochi a più livelli”. Soffermiamoci sulla “finestra d’opportunità” per l’Italia e per il Governo Letta. È una finestra che, come sostenuto in sede più accademica, deriva dall’incertezza che, in certe condizioni, può essere vista come un bene pubblico che apre opzioni a chi le sa cogliere. Nell’aggrovigliato “poker” europeo, il Governo Letta può giungere a coniugare risanamento finanziario e sviluppo utilizzando, in lessico finanziario, un’opzione di flessibilità tale da aiutare le stesse istituzioni Ue portandole a negoziare (come sussurrato negli ultimi due Consigli Ue) accordi individuali con i singoli Stati membri su programmi di riassetto strutturale che per aumentare produttività, competitività e occupazione dei fattori produttivi prevedano anche temporanei superamenti dei vincoli nel quadro di politiche economiche concordate.

Se questo approccio venisse accettato non solo aumenterebbe la reputazione dell’Italia e di chi la governa, ma si trarrebbe l’intera Ue fuori da un complesso groviglio che minaccia di paralizzarla.

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