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FINANZA/ I "diktat" di Letta alla Germania

Letta Letta

Occorre puntare su una strategia ampia, attraverso cui l’Italia possa mettere sul piatto anche gli impegni che deve rispettare. E’ importante che il nostro Paese torni a essere protagonista a livello europeo, e che quindi chieda a nome di tutti gli Stati che hanno queste difficoltà, tra cui la stessa Germania che sta per entrare in recessione, che si faccia una politica europea di espansione.

 

In che modo andrebbe attuata questa politica espansiva?

Attraverso le azioni della Banca centrale, degli Stati membri che sono in grado di farlo e della Banca europea per gli investimenti (Bei). Anche il rilancio della politica europea delle infrastrutture può andare in questa direzione, in particolare attraverso i fondi comunitari per le politiche regionali. Già si era discusso di rilanciare la politica europea delle infrastrutture con il project financing, e mi sembra che questa sia una proposta di grandissima importanza. La Bundesbank ha dovuto ritoccare al ribasso la crescita della Germania e tra i tedeschi l’euroscetticismo è in crescita.

 

L’euro ha ancora un futuro?

L’euro non rischia la dissoluzione, ma l’Eurozona, Germania inclusa, rischia la depressione. Anzi quest’ultima è già in atto, e Berlino deve cercare di affrontare la recessione in Europa, che adesso interessa anche i tedeschi, con una strategia fiscale e monetaria. In cambio la Germania avrà diritto a ottenere maggiori riforme da parte dell’Italia. Il pericolo non è che l’euro si distrugga, quanto che la moneta unica diventi una “zona di infelicità”, portando come conseguenza a delle tensioni sociali enormi.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
10/06/2013 - corsi e ricorsi storici (antonio petrina)

e se fossimo nella medesima situazione del giappone anni 90 i cui effetti espansivi delle imposte per contenere il debito sovrano causarono deflazione ,mentre ora ,contenuto il debito sovrano, si alterna la politica espansiva di di liquidità delle moneta ( decreto sblocca debiti) per ridurre la depressione ed incentivare spese eurocompatibili ?