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Economia e Finanza

IL CASO/ Campiglio: l'Istat è prudente, i dati veri sulla povertà sono più allarmanti

I poveri sono in aumento (InfoPhoto)I poveri sono in aumento (InfoPhoto)

Peggiorate lo sono, purtroppo. Chi segnalava qualche cenno di ripresa verso la fine dell’anno, sta dicendo che non ci sarà ripresa nemmeno alla fine del 2013 e che tutto è spostato al 2014. Solo che avendo alle spalle quattro anni di crisi su sei, la situazione diventa molto pesante. E i dati dell’Istat lo confermano.

 

A pagare di più in questo momento sono le famiglie.

Dal rapporto viene fuori una cosa molto importante: il tipo di famiglia che meglio resiste alla crisi è quella di una coppia in cui entrambi i coniugi lavorano. Anche se nel rapporto non se ne parla, posso dirle che una coppia che vuole garantirsi dal rischio di affrontare difficoltà economiche deve essere nella condizione in cui tutti e due lavorino e non abbiano figli. Questa, si fa per dire, è la condizione ottimale.

 

Al contrario, le famiglie più numerose sono quelle più a rischio povertà.

E’ esattamente quello che dimostrano questi dati. Che la povertà, relativa o assoluta, aumenti all’aumentare dei numeri dei figli, in Italia ahimè è una regolarità implacabile.

 

Cosa si può fare di fronte a una situazione del genere? 

Se c’è una cosa di cui oggi si sente la mancanza nel Paese è il lavoro, un’occupazione stabile, magari flessibile, ma stabile, un reddito stabile. Anche la situazione ideale di cui parlavo oggi è messa continuamente a rischio.

 

Si spieghi meglio. 

Se la condizione è che entrambi i componenti della coppia lavorano e magari, volendosi rovinare, hanno un figlio, se anche uno solo perde il posto la situazione diventa inevitabilmente difficile. Se poi succede che c’è un solo percettore di reddito principale, a quel punto si arriva ai casi che rimbalzano sui media. In più...

 

In più? 

Anche se il reddito rimane, l’incertezza si sente più di prima. Lo si vede anche dagli ultimissimi dati della contabilità nazionale.

 

Cosa dicono questi dati? 


COMMENTI
18/07/2013 - I numeri non sono la matematica. (claudia mazzola)

I poveri ci sono da sempre e per sempre. E' il lavoro che manca e nonostante tutto la gente che conosco io continua ad andare in ferie. Quello che non si compra più è il superfluo, se questa è povertà!