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FINANZA/ Forte: così ci salveremo dall’attacco di agosto

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Non direi. Le tempeste finanziarie si producono in estate solo se il clima di incertezza politica è esasperato. Ora, al di là della timidezza sul piano economico, è piuttosto sicuro che il governo Letta sia destinato a resistere. Anche a prescindere dalle eventuali sentenze di condanna di Berlusconi. Non dimentichiamo, oltretutto, che siamo ufficialmente sotto il 3% del rapporto deficit/Pil e fuori dalla procedura d’infrazione. Insomma, non cresciamo, ma neppure stiamo decrescendo. Non ci sono i presupposti per una nuova crisi finanziaria.

 

Non crede che un attacco, anche minimo, minerebbe la sopravvivenza delle nostre banche?

Tutto è possibile. Non prevedo, in ogni caso, problemi di questa natura. Data la visione deflazionistica europea, fenomeni di questo genere produrrebbero come reazione l’ennesima stangata, con una riduzione del debito mediante operazioni fiscali. Tutto questo, consentirebbe alla Bce di avere il benestare delle Germania, e di fare qualche piccolo intervento. Oltretutto, benché le nostre banche non stiano benissimo, non stanno certo peggio di molte altre. Insomma, ciò che preoccupa, caso mai, è l’assenza della crescita, l’anemia economica, e l’odio del Pd per il risparmio, la proprietà privata, e gli immobili, oltre alla demagogia contraddittoria del viceministro dell’Economia Stefano Fassina che, da un lato, vuol tassare i ricchi, ma, dall’altro, parla di evasione giustificata. 

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
27/07/2013 - Evasori delinquenti2 (Diego Perna)

...occupazione sul territorio. Nessuno mi puó dire che non é così, l'Agenzia delle Entrate invia lettere minacciose anche a chi non possiede nulla, se non lo spazio in cui lavora, a volte in affitto, perché non riesce ad essere congruo alle poche migliaia di euro che obbligatoriamente é costretto a guadagnare. Ovvio che si potrebbe cambiar lavoro, solo che non esiste nel raggio di 10000 km almeno. Sono stufo di quanta ipocrisia ci sia in giro. Buona giornata

 
27/07/2013 - Evasori delinquenti (Diego Perna)

Tutti gli evasori sono delinquenti a prescindere, causa di tutti i mali d' Italia. Che Fassina, ma potrebbe essere chiunque, si guardi intorno tra artigiani, piccole botteghe e lavoratori autonomi in genere, e dica una cosa vera e che tutti sappiamo, cioè che c' é un' evasione di sopravvivenza, ma nessuno deve raccontare (sopratutto il vice all' economia e del Pd tra l' altro) perché sennò come conseguenza, anche se indiretta, ci si alza lo spread e si scatena un piccolo putiferio, immediatamente sedato, che ari-sennò si istiga alla sopravvivenza dei poveracci, e questo non é permesso, l' Europa ce la farebbe pagar cara e i mercati anche di più, sono affermazioni intollerabili alle persone brave e per bene, che pagano tutte le tasse, e che hanno uno stipendio assicurato dallo stato o dall' Universitá, che é uguale. Io ancora, dopo 4 anni di crisi devastante, perché é devastante cosa che non si dice sempre a causa del cane da guardia Spread, mi chiedo che convenieza ha lo Stato a farci chiudere bottega e non incassare neanche quel poco che con sacrifici dilazioni, rate e mutui riusciamo ancora a versare, anche perché, inutile far finta di nulla, il fisco é come una rete a strascico che prende raramente qualche pesce grosso, ma sempre piccolissimi pesci , molluschi e granchi ma distruggendo i fondali, e dove per anni non si svilupperà più alcun tipo di flora o fauna. Stiamo con tutte le armi possibili, cercando di distruggere il tessuto delle Pmi , le uniche a poter garantire..