BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CAOS IMU/ Giannino: Berlusconi sta mettendo una "bomba" sul Pil (e sul Governo)

Pubblicazione:sabato 10 agosto 2013 - Ultimo aggiornamento:sabato 10 agosto 2013, 16.44

Foto Inphofoto Foto Inphofoto

La via intermedia di Letta e Saccomanni punta a vedere i margini veri che si hanno sul bilancio e quanto di questa richiesta potranno accontentare. Resta il fatto che più si taglierà l’Imu, meno avremo margini per interventi su altre imposte la cui riduzione avrebbe conseguenze molto più benefiche. Pdl e Berlusconi non ne vogliono però sentir parlare, perché hanno fatto un’altra scelta, quella elettorale, e si preparano a una nuova campagna in vista del voto. I 20 anni italiani di abbattimento della crescita rispetto a tutti gli altri partner sono costellati esattamente da questo tipo di errori.

 

Cioè?


Cioè non si guardano gli effetti concreti delle bandiere elettorali e non si pensa neppure a tradurle in fatti concreti. E così si contribuisce ancora di più a diminuire il nostro tasso di crescita.

 

Quale dovrebbe essere la vera priorità al posto dell’abolizione dell’Imu sulla prima casa?


La vera priorità è la riduzione delle imposte sul lavoro e sull’impresa. Letta ha giustamente messo le mani avanti affermando che non ci sarà una ripresa dell’occupazione. L’Ocse due settimane fa ha pubblicato un report sull’occupazione nel 2013-2014, da cui si evince che l’Italia rimarrà a un 12% di disoccupazione anche l’anno prossimo. Con i tassi di crescita vicini prossimi allo zero che ci attendono ci vorranno anni e anni prima di ripristinare la situazione del 2007, quando avevamo comunque 1,5 milioni di disoccupati. Quando si parla di prelievo fiscale questa è la questione fondamentale. Se ci sono dei margini grazie alla disciplina di bilancio, bisogna incanalarli verso interventi che siano soprattutto quelli su lavoro e impresa.

 

Saccomanni ha proposto nove possibili soluzioni per abbattere l’Imu. È un escamotage per non essere costretto a scegliere?


La mia impressione è che Saccomanni, d’accordo con il premier Letta, prima della pausa estiva abbia preferito dare pubblicità alle diverse ipotesi tecniche studiate dal ministero, per fare capire al Pdl qual è l’aria che tira. In altre parole, il ministero dell’Economia non è affatto convinto dell’opportunità di un intervento di secca abrogazione dell’Imu sulla prima casa. Con le nove ipotesi Saccomanni ha dato una risposta tecnica, ma la mia sensazione è che si tratti di preparare una soluzione consapevole della richiesta del Pdl, ma che abbia anche una certa logica economica.

 

Tra le nove soluzioni proposte quale la convince di più?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >

COMMENTI
10/08/2013 - Imu: la mossa di Saccomanni dove ci porta? (Carlo Cerofolini)

Letta è il Presidente del Consiglio e quindi è lui che avrebbe dovuto dare – se voleva – disposizioni chiare sull’Imu al Ministro Saccomanni - ex Bankitalia (e te pareva) - quindi è Letta stesso, in ultima analisi, il responsabile di questo pasticcio a nove code. Ciò premesso, la domanda è: a cosa ci porta questo polverone? Forse ad accelerare la fine del governo delle larghe intese, per farci cadere nelle mani delle sinistre e/o commissariare definitivamente dall’Ue e così cadere, irreversibilmente, dalla padella nella brace? Ma si può?