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SPY FINANZA/ I guai delle banche che la Germania vuol nascondere

Pubblicazione:martedì 13 agosto 2013

Angela Merkel (Infophoto) Angela Merkel (Infophoto)

La Deutsche Bank, ad esempio, fino all’anno scorso aveva qualcosa come il 49% di quegli attivi classificato come “Altri attivi”. Questa voce significa titoli, significa anche derivati, una montagna di attività che non si sa bene come valutare in termini di rischio. Vengono comunque valutati in termini di rischio, ma con ipotesi tutte da verificare alla prova dei mercati. Tanto è vero che la stessa Deutsche Bank ha intrapreso azioni per ridurre questa esposizione e contenere queste fonti di rischio. La cosa è abbastanza nota negli ambienti finanziari. Chiaramente stiamo parlande della Germania e non sarà certo l’Italia a scagliare la prima pietra. Ci sono delle remore a scagliarsi contro, visto il potere politico dei tedeschi. È una questione politica. Dal punto di vista tecnico, le cose sono abbastanza chiare. C’è da dire anche un’altra cosa.


Prego.

Nel 2011, se ricordo bene, quando ci fu il salvataggio delle banche europee, su 11 interventi 7 riguardarono i maggiori operatori bancari tedeschi. Significa che quel sistema qualche problema ce l’ha. Non così evidente come quelli del sud Europa, perché più recondito, ma ce l’ha.

 

È per questo che la Germania si oppone all’unione bancaria?

È una lettura ragionevole. Secondo me, però, l’opposizione della Germania passa per una richiesta di maggior rigidità nei controlli ben sapendo che ci sono paesi come la Francia e l’Inghilterra che non la vogliono. In realtà, questa posizione nasconde la preoccupazione per il fatto che un controllo così marcato da parte della Bce farebbe venire a galla alcuni problemi. Mi sembra più che altro un gioco al rialzo proprio per impedire che si giunga a un controllo comune più serrato. Anche l’accordo che è stato trovato in caso di fallimento, che prevede che inizino a pagare prima gli azionisti, poi gli obbligazionisti, poi i risparmiatori oltre i 100mila euro, mi sembra che cerchi di contenere l’impatto che un controllo centrale a livello europeo potrebbe avere.

 

E il nostro sistema bancario sta meglio? Proprio l’altro giorno Bankitalia ha evidenziato alcune sue difficoltà...


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