BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ La Grecia svela il "buco" dell’euro

Infophoto Infophoto

Questo è il nodo cruciale: la libertà, a difesa della quale i popoli erigono le costituzioni. E tutta la visione cristiana, che altri non hanno e non possono avere, nasce dal famoso e abusato (e non compreso?) “date a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio”, riferito proprio alla moneta con cui pagare il tributo. Nasce da qui la laicità del potere, e questo punto decisivo è cristiano e non altro. Occorre ricordare il contesto di questo passaggio decisivo. La domanda a Gesù “è lecito pagare il tributo?” aveva un eminente carattere religioso (e non perché era considerato un eminente fiscalista), poiché il pagamento del tributo con la moneta romana implicava il riconoscimento della divinità della personalità riportata in effigie sulla moneta stessa. Quindi per la mentalità ebraica era intollerabile dover pagare il tributo ai romani con la moneta romana, segno del dominio romano e della divinità dell’imperatore. La novità del cristianesimo, poi meglio esplicitata da San Paolo nelle sue lettere, è proprio su questo punto decisivo: ogni autorità ha la sua origine da Dio stesso, per cui occorre ubbidire a ogni autorità (fatto salvo il caso di palesi violazioni delle leggi divine).

Se manca questo tassello decisivo, allora l’autorità inevitabilmente si piega agli interessi di parte. Se manca il tassello “date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”, l’alternativa è “date a Cesare tutto quanto, pure la parte di Dio”. L’alternativa è l’autorità laica che si ammanta di potere religioso per giustificare i suoi comportamenti di parte e i suoi fallimenti. Siamo passati dalla “religione della moneta... e il potere liturgico del Governatore della Banca d’Italia...” (editoriale di Repubblica del 1994) al “faremo ciò che serve per sostenere l’Euro, e credetemi, è abbastanza” (Draghi, luglio 2012).

Ciò che serve? E il bene del popolo? Da chi verrà salvaguardato? Da banchieri centrali impegnati a stampare euro in grandi quantità per preservare il sistema bancario e i suoi comportamenti rischiosi e immorali, mentre fanno enormi difficoltà a sostenere le spese sociali dei governi? Questa è la mentalità modernista, relativista e infine nichilista che sta distruggendo i popoli europei e viene ancora difesa dalle principali autorità europee. Sta distruggendo pure il popolo tedesco, il quale ha 7,5 milioni di “lavoratori” impiegati con i “minijobs”, cioè lavori senza accantonamento di contributi che permettono di intascare fino a 480 euro al mese. E questo mentre il sistema lucra (e pretende di lucrare) decine di miliardi, durante un periodo di recessione.

Quello che manca è la memoria e la storia di fatti già accaduti, perché non è la prima volta che l’umanità pervertita tenta una strada senza Dio, senza le leggi di Dio. E non è la prima volta che la Chiesa avvisa l’umanità mentre imbocca qualche vicolo buio della storia. “La libertà è la virtù del povero”. Occorre ricostruire, partendo dai poveri di oggi. Sono tanti, potrebbe sorgere un popolo. E se risorge un popolo, può tornare la fiducia. E con la fiducia, tornerà sicuramente una moneta per il popolo.

La banconota dei burocrati di Bruxelles sarà buona per accendere il fuoco del caminetto nelle serate d’inverno. Ma per il caminetto non occorre solo buona legna. Occorre pure un focolare, e qualcuno che se ne occupi. Un focolare domestico, soprattutto spirituale, è quello da ricostruire. Un focolare domestico che sia il primo luogo di custodia della memoria. “Stiamo aspettando, non un Godot, ma un San Benedetto, senza dubbio molto diverso” (MacIntyre). E occorre essere pronti per tale momento.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
25/08/2013 - Euro...pa? (Diego Perna)

Lei avrebbe dovuto andare al Meeting, infatti sembra non esserci andato. Avrebbe dovuto andarci, avrebbero dovuto esserci....non solo come visitatore, come relatore. Il Suo poteva essere un approfondimento necessario per capire meglio da dove ricominciare senza troppe idee precostituite, che sin ora hanno portato solo danni. Grazie e Buona Domenica