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Economia e Finanza

BANCHE/ I nuovi parametri per evitare un'altra crisi dei subprime

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L’aspetto è estremamente importante perché uno dei detonatori della crisi del 2007-2008 fu proprio l’eccesso di indebitamento degli intermediari. Rispetto al patrimonio e al totale degli impieghi, e quindi degli attivi a rischio, il debito era troppo forte. Questo accordo crea quindi un percorso per il quale entro la data indicata del 17-18 gennaio, vi sarà una disciplina omogenea degli elementi di rischiosità del sistema degli intermediari.

 

I parametri di Basilea 3 renderanno più difficile l’acceso al credito per imprese e cittadini?

No. La stretta del debito non nasce dai requisiti bensì dalla mancanza di stabilità delle banche. L’origine degli accordi di Basilea risale alla fine degli anni ’80, mentre in precedenza c’erano requisiti ancora più stretti e rigorosi. Il concetto su cui si basano gli accordi di Basilea è che l’equilibrio tra patrimonio e attivi debba essere facilitato attraverso un esame della qualità del rischio. In precedenza tutti i rischi erano uguali e valevano 1, mentre dopo gli accordi di Basilea si sono attribuiti degli indici diversi a seconda di un insieme di parametri. Gli accordi di Basilea non hanno dunque reso i requisiti patrimoniali più stringenti, ma li hanno ridefiniti in modo più benevolo.

 

(Pietro Vernizzi)

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