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ISTAT/ Inflazione all'1,2% nel 2013, ai minimi dal 2009

Il tasso di inflazione medio annuo per il 2013 è pari all'1,2%, in netta decelerazione rispetto al 3% registrato l’anno precedente. Si tratta del livello più basso mai registrato dal 2009.

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Il tasso di inflazione medio annuo per il 2013 è pari all'1,2%, in netta decelerazione rispetto al 3% registrato l’anno precedente. La ha comunicato l’Istat, aggiungendo che si tratta del livello più basso mai registrato dal 2009. “La dinamica dei prezzi al consumo nel 2013 – ha fatto sapere l’istituto nazionale di statistica - riflette principalmente gli effetti della debolezza delle pressioni dal lato dei costi, in particolare degli input energetici, e quelli dell’intensa e prolungata contrazione della spesa per consumi delle famiglie”. In questo quadro, “l’aumento dell’aliquota ordinaria dell’Iva, entrato in vigore all’inizio di ottobre 2013, ha esercitato sull’inflazione un effetto parziale e modesto”. Secondo il Codacons, la netta frenata dipende invece “da un crollo dei consumi senza precedenti, che ha riguardato anche beni di prima necessità come gli alimentari”. L'associazione dei consumatori evidenzia, comunque, come questa inflazione, nonostante sia il livello più basso dal 2009, “tradotta in cifre equivale, in termini di aumento del costo della vita, ad una stangata annua pari a 257 euro per un single, 345 euro per una famiglia di 2 persone, 419 per una famiglia tipo di 3 persone e 462 per una di 4 componenti”. Si tratterebbe dunque di “una tassa invisibile” che “è superiore al beneficio massimo che ci sarà in busta paga con la riduzione del cuneo fiscale, pari a 225 euro o all'eliminazione dell'Imu sulla prima casa, il cui versamento medio è stato pari a 225”. Senza contare poi l'aumento dell'Iva, “che nel 2014 dispiegherà tutti i suoi nefasti effetti, la mini Imu, da pagare entro il 24 gennaio, e la futura Tasi, la vera stangata del 2014, che senza le detrazioni dell'Imu colpirà le famiglie meno agiate, quelle che abitano in una casa con minore rendita catastale e quelle numerose, con più figli".

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