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SPY FINANZA/ La "bufera" delle banche fa tremare anche la Germania

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E a proposito di energia, volete un’altra conferma di quanto la ripresa sia in atto? Eccolo. Le bollette della luce non pagate in Grecia aumentano al ritmo di controvalore di 4 milioni di euro al giorno, l’ente ellenico per l’energia ha già un buco per mancati pagamenti di 1,3 miliardi di euro. Ma la Grecia è salva. O, almeno, lo sono le banche creditrici, tra cui Deutsche Bank che ora invoca il diluvio di liquidità della Bce. Che soddisfazione, cari lettori. Non tanto perché io sia contento che le cose vadano male, anzi, ma perché sono mesi che mi sento attaccare da tutti i fronti per il mio presunto pessimismo: si chiama realismo, purtroppo, fatevene una ragione. E le cose paiono destinate ad andare solo peggio, se non si cambia rotta.

Non si arresterà infatti nemmeno nel 2014 il “credit crunch” in Italia, ovvero la contrazione dei prestiti che danneggiano imprese e famiglie. Secondo il Centro studi di Confindustria, non Mauro Bottarelli, la caduta dei prestiti bancari alle imprese è stata finora del 10,5% dal picco del settembre 2011, pari a 96 miliardi in meno e proseguirà quest’anno con un -1%, pari a -8 miliardi. Nel 2015, invece, si registrerà un aumento del 2,8% (+22 miliardi). Buona notizia per chi riuscirà ad arrivarci, al 2015. Il calo è partito dal lato dell’offerta (ovvero dall’atteggiamento delle banche) e perciò le previsioni dell’Associazione degli industriali si basano sull’evoluzione nei bilanci bancari del rischio di credito (oggi ai massimi), della capacità di generare utili (ai minimi), dei ratio di capitale e della raccolta.

Affinché l’inversione di tendenza prevista per il 2015 si verifichi - spiega il Centro studi - «è cruciale che la valutazione e i test effettuati dalla Bce confermino la solidità dei bilanci bancari così da infondere fiducia negli istituti italiani da parte degli investitori e da abbassare la loro avversione al rischio». Se infatti l’approfondita analisi della Bce non sortisse questi esiti positivi, sostiene lo studio, «si potrebbe materializzare uno scenario avverso, nel quale i prestiti scenderebbero del 4,9% nel 2014 (-40 miliardi) e dell’1,3% nel 2015 (-10 miliardi)». I prestiti delle banche alle imprese, scrive il Csc, sono già diminuiti più del Pil nominale nel 2012-2013: il rapporto prestiti/Pil si è ridotto rapidamente e potrebbe scendere ancora.

Il grado di indebitamento bancario delle imprese è lontano dal picco: «In ogni caso - si legge nella nota - l’andamento dei prestiti bancari nel 2014-15 non potrà soddisfare pienamente il fabbisogno finanziario creato dal miglioramento della domanda e dell’attività economica e ciò rende urgente lo sviluppo dei canali di finanziamento non bancari». Capite perché serve il quantitative easing e perché Draghi ha già detto che il requisito di Core Tier 1 negli stress test sarà al 6% e non all’8%? Le banche europee - e quelle italiane - sono con le pezze non vi dico dove, tanto lo avete capito da soli.


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COMMENTI
22/01/2014 - i controllori che non controllano! (antonio petrina)

Se poi andiamo ad ascoltare le lezioni dalla crisi del dr sottile (rai economia ) si scopre che il FMI non ha protetto la casa dei pigs : eppure nella favola dei porcellini , la porta quando arriva il lupo viene subito chiusa !!

 
22/01/2014 - Deutche Bank chi?? (Pietro Sita)

Teniamo conto che le banche hanno TUTTE bilanci falsi. Questo è stato concesso loro in parte da una legislazione guidata dalle loro lobby e praticamente è una falsificazione legalizzata. Se non basta la legislazione, tra le pieghe dei bilanci possono fare quello che vogliono. I cosiddetti regolatori sono a libro paga e si guardano bene dall'andare a disturbare il manovratore che li foraggia. Ma oggi parliamo di volta storica nella politica italiana. La vera svolta storica si avrà quando i ladri e i truffatori che guidano i partiti, le lobbies (che in italiano si traduce in MAFIE) e le banche finiranno in galera. Questo furto continuato in Italia è a livelli aberranti, ma è un problema comune a tutti i paesi cosiddetti evoluti (Stati Uniti in testa). Negli Stati Uniti non c'è un solo banchiere che sia finito in galera. Solo Maddoff, ebreo, che ha truffato i fondi del movimento sionista è finito in galera....ma sarà sicuramente una coincidenza casuale.....sarà....