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RIPRESA?/ Luttwak: tagliate 750mila statali e avrete 1 milione di disoccupati in meno

Edward Luttwak (Infophoto) Edward Luttwak (Infophoto)

Fino a quando la gente capirà che in Italia bisogna cambiare la politica, fare di Grillo un iper moderato e  avere dei veri populisti che dicano che il debito pubblico non lo pagano. Fino al quel punto puoi migliorare lo spread aumentando le tasse. Che è esattamente quello che hanno fatto.

 

Sarebbe un disastro quindi andare al voto domani in queste condizioni, i mercati non capirebbero, no? 

Non lo so. Intanto per esserci un vero disastro bisogna che ci sia un partito populista che alza la bandiera sanguinante della rivolta fiscale, ma io non lo vedo. Grillo è riuscito a convogliare il populismo in Parlamento.

 

Molti partiti sono pronti a entrare in campagna elettorale facendo dell’antieuropeismo la loro bandiera.

 Vero. Ma essere antieuropeisti significa uscire dall’euro. Che non vuol dire affatto uscire dall’Europa. Basta vedere la Svezia: è in Europa ma non è nell’euro! Non c’è nessun bisogno di stare nell’euro per restare nell’Europa. Ma essere pro o antieuropeisti non c’entra.

 

Come non c’entra?

 A questo punto per rilanciarsi, l’Italia deve alleggerire la pressione fiscale. O svalutando il debito e la maniera più facile di svalutare il debito è passare dall’euro a una valuta italiana poi dire che il debito pubblico italiano dall’attuale emissione in euro passa a quello, diciamo, in lire. Decidendo voi a che livello fare questo passaggio, stabilendo per esempio che per ogni euro si prendono 50 lire. Questa è una possibile soluzione. Ma basterebbe semplicemente copiare il modello inglese. Non si deve uscire da nessuna parte e non bisogna fare alcun cambiamento strutturale. Basta andare alla regione Molise e a quei 300mila abitanti dare un sindaco e due consiglieri. O anche alla regione Sicilia.

 

Perché adesso tira in ballo la regione Sicilia?

A Palermo quelli che lavorano per lo Stato, la regione, la provincia e il municipio sono così tanti che i disoccupati e quelli che lavorano in settori produttivi sono una piccola minoranza. Se queste cose non cambiano, il risultato non può che essere il populismo del sistema politico. Se tu metti le persone in condizioni estreme reagiscono con politiche estreme. E l’avanzamento che si è visto finora di Le Pen in Francia è solo l’inizio.

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COMMENTI
27/01/2014 - Luttwak (delfini paolo)

Cari amici,ognuno è essere libero di seguire le idee ed opinioni di Luttwak, altri, come il sottoscritto, altrettanto liberi di contestarle radicalmente.

 
27/01/2014 - ripresa (Luciano Vignati)

Non è una novità quello che il sig. Luttwak propone con la sua analisi, purtroppo in Italia il muro di Berlino non è ancora caduto e codesto fatto condiziona la politica economica italiana da destra come da sinistra. La sinistra perché gli statali rappresentano la sua base elettorale, la destra perché vorrebbe averli come elettori e sono tanti. Ricordo al segretario del PD Renzi, che il PIL non si fa con gli statali ne con la grande industria parassita, ma con le piccole-medie imprese e i lavoratori autonomi che sono sempre di più schiacciati dalle tasse, dalle banche e da una miriade di leggi assurde.

 
27/01/2014 - Grazie (Claudio Baleani)

Luttwak ha ragione. Invece di ringraziarlo dell'amicizia che ci dimostra lo vogliamo insolentire? Ha ragione, punto. Sapete quanto costa la Regione Molise solo per la gestione degli organi istituzionali? 10 milioni l'anno. Per fare che? Ma non è solo il Molise, ma anche Lazio, Puglia, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Calabria, UMBRIA, Abruzzo, Liguria, Trentino Alto Adige, Sicilia e Piemonte. In seconda linea, ma siamo lì, Lombardia, Veneto e Emilia Romagna. Roba da galera, altro che riforme. E basta con 'sta solfa dei poveri insegnanti.

 
26/01/2014 - luttwak (delfini paolo)

Massimo rispetto per le opinioni di Luttwak, però non bisogna confondere la Realtà con i propri sogni o con teorie astratte.Qualcosa del genere è stato fatto in Grecia e in Portogallo, con effetti disastrosi.

 
26/01/2014 - Non ci riusciranno purtroppo! (Corrado Rizzi)

Quello che ha visto Luttwak dall'alto della sua competenza la possono vedere tutti gli italiani dentro il quotidiano: un numero esorbitante di dipendenti pubblici, di dirigenti, funzionari e nullafacenti in genere. È la classe politica non ha il coraggio di fare quello che il nostro auspica. Perciò aspettiamoci il peggio.

 
26/01/2014 - commento (francesco taddei)

si ma tutto ciò non è colpa di Luttwack ma di noi italiani che non siamo un popolo ma solo tanta gente costretta a vivere insieme per poter essere sfruttata. cominciamo a ragionare come comunità di individui invece che come singoli rappresentanti della propria casta.

 
26/01/2014 - come no! (Diego Perna)

Dite a Luttwack che in Italia i primi a essere licenziati sarebbero gli insegnanti, seguiti a ruota da medici e forze dell' ordine o altri che in qualche modo lavorano. Politici amministratori e similari non saranno mai rimossi, proprio perché non fanno nulla ma vivono solo di privilegi acquisiti come facenti parte di quella casta di intoccabili che pur di mantenere il ruolo che hanno raggiunto sono disposti a tutto, come vede chiaramente chi di questa casta non vi fa parte. Buona Domenica