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SALARIO MINIMO/ Pelanda: ecco cosa c'è dietro la proposta di Obama

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Barack Obama (Infophoto)  Barack Obama (Infophoto)

Il presidente Usa Barack Obama nel corso del discorso sullo stato dell’Unione di ieri ha lanciato la proposta di alzare il salario minimo, a partire dai dipendenti federali, vincolandolo all’inflazione. La proposta di Obama è di aumentare il salario minimo federale dai 7,25 ai 10,10 dollari l’ora. Un comunicato stampa della Casa bianca diffuso poche ore prima che fosse pronunciato il discorso ha reso noto che “il presidente sta usando tutta la sua autorità esecutiva per guidare con l’esempio, e continuerà a lavorare con il Congresso per tutti gli americani e approvare il progetto di legge”. Ilsussidiario.net ha intervistato Carlo Pelanda, professore di Politica ed economia internazionale all’Università della Georgia.

 

Qual è il significato dell’aumento del salario minimo dei lavoratori proposto da Obama?

Si tratta di un progetto di legge che in America non passerà mai. Obama la propone perché sta incominciando una battaglia politica sulla questione del deficit di bilancio. Trovandosi ormai al secondo mandato, il suo obiettivo è quello di assumere una configurazione più di sinistra, per soddisfare il suo elettorato e il Partito Democratico, e dimostrare che i Repubblicani che hanno la maggioranza alla Camera bassa sono degli affamatori di popolo. Insomma, è un banale trucchetto politico.

 

Perché Obama ha deciso di scavalcare il Congresso?

Anche questa è una tattica politica. Occorre tenere conto del fatto che questo è un anno elettorale importante, ci sono le elezioni di Mid Term e Obama è già entrato in campagna elettorale. È possibile che ci sarà un accordo di partito sul tema del salario minimo. Obama alza il prezzo per pagare di meno il compromesso che sarà costretto a fare sul tetto del debito con i Repubblicani, che controllano uno dei due rami del Parlamento. A marzo-aprile sarà necessario chiudere il negoziato sul tetto del debito ammesso negli Stati Uniti. La vera questione è quanto deficit si debba consentire. I Repubblicani non intendono aggiungere un solo dollaro in più di debito, mentre Obama intende farne di più.

 

Qual è la strategia della Casa Bianca per raggiungere i suoi obiettivi?


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