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FINANZA/ Così euro e Bce hanno distrutto l'economia

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Il sistema è frattale, quindi la sua funzione di distribuzione è una legge di potenza (scusate i tecnicismi, ma direi che ne vale la pena, sarà il nostro pane quotidiano), cioè qualcosa di esponenziale, qualcosa di incontrollabile, pure per i poteri forti, nonostante tutto il loro potere. Questa è la stessa dinamica per cui Davide batte Golia. Ed è la stessa per cui è caduto il muro di Berlino, quando fino a una settimana prima l’evento sembrava ancora impossibile. Ma era solo altamente improbabile, cioè un evento che diventa probabile se tutte le condizioni al contorno diventano improbabili. Nel regno delle cose improbabili o eccezionali, l’improbabile o l’eccezionale diventano eventi quotidiani. Occorre la forza e la pazienza di sopportare quelli contrari, per attendere che quelli favorevoli abbiano il loro tempo. Perché i malvagi di questo mondo fanno le pentole, ma non i coperchi: nella loro ignoranza, non sanno che pure il tempo è frattale, cioè tutto può accadere molto in fretta, troppo in fretta, tanto da non avere il tempo di salire sulle scialuppe, mentre il Titanic-Euro affonda.

In un momento in cui la moneta crolla, il sistema monetario crolla perché manca la fiducia, perché non si è compresa (e si è tenuta nascosta) la relazione tra moneta e fiducia, dobbiamo prepararci al possibile momento catastrofico in cui mancherà totalmente la moneta e conterà solo la fiducia. Quella che sarà rimasta. E la fiducia, la capacità di fiducia che avremo, sarà quella che oggi siamo in grado di costruire. Non potrà essere una fiducia irrazionale, come quella che ancora oggi ci chiedono (“la ripresa è vicina...”), dovrà essere una fiducia ragionevole, per cui sarà ragionevole avere fiducia, a causa di un passato, di una storia, di una memoria.

E questo è un altro aspetto decisivo dei sistemi frattali: l’aspetto della memoria diventa rilevante, fino a diventare decisivo e fondante. E così, proprio l’elemento destabilizzante prepara la grande possibilità di una rivoluzione sistemica. E pure il tempo diverrà a nostro favore. Insieme all’ultimo fattore, quello decisivo: quella proprietà dei frattali per cui, da un insieme di elementi caotici e fratti, l’insieme risultante non è un elemento a sua volta “rotto”, ma in insieme armonico.

Queste forme sono diffusissime in natura, sono la “forma” con cui il creato è creato. E siccome ingrandendo tali figure la struttura fondamentale rimane inalterata (si chiama “invarianza di scala”, una delle proprietà fondamentali dei frattali), allora il compito che abbiamo davanti (per “cambiare il sistema”) è precisamente questo: costruire piccole forme “armoniche”, cioè costruire o ricostruire comunità locali, entro le quali sia possibile, come ha scritto MacIntyre, difendere la civiltà e la morale.

Questo è il nostro compito, anzi già sta accadendo, in maniera silenziosa ed efficace, lontano dai media ufficiali. Se ne accorgeranno, ma quando sarà troppo tardi. Per loro. Non è una minaccia, ma la naturale conseguenza di una situazione impazzita, il termine ultimo di una legge di potenza, per la quale andrà in rovina inaspettatamente chi oggi è esageratamente e inutilmente ricco.

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COMMENTI
07/01/2014 - Forza imprevisto e W Davide versus Golia (Carlo Cerofolini)

Siccome notoriamente il Diavolo insegna a fare le pentole ma non i coperchi, è molto probabile che alla fine - nonostante che l’Ue, l’Fmi, la Troika, finanza internazionale, nostri politici, ecc. facciano del loro meglio per fare del loro peggio e quindi portarci alla rovina - solo l’imprevisto ci salverà e comunque sempre W Davide versus Golia.