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SPY FINANZA/ La "bomba" che spaventa la Cina più di Hong Kong

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P.S.: In questo articolo in due puntate ho cercato di spiegarvi le ragioni geofinanziarie ed economiche che starebbero alla base dell'appoggio Usa al movimento di protesta di Hong Kong in chiave anti-cinese, ma c'è anche dell'altro, che ho volutamente estrapolato dal contesto generale e rinchiuso in questo post scriptum. Quanto sto per dirvi è stato pubblicato dal blog China Real Time del Wall Street Journal, non da qualche sito sovversivo. Stando alla denuncia di un funzionario cinese, Wen Wei Po, lo spontaneismo del leader della protesta, Joshua Wong, sarebbe da mettere quantomeno in dubbio. Il diciassettenne, infatti, sarebbe stato identificato e attenzionato da forze Usa già tre anni fa, periodo durante il quale avrebbero lavorato per coltivare quella che veniva già definita un "superstar politica". Wong, inoltre, avrebbe preso parte a parecchi incontri presso il consolato Usa ad Hong Kong con personale di alto livello e avrebbe goduto di donazioni da parte degli Usa. E ancora, nel 2011 la famiglia di Wong trascorse una vacanza a Macao su invito della Camera di Commercio statunitense e soggiornò presso la "Venetian Macau", di proprietà della Las Vegas Sands Corporation.

Ma non basta, pare che la Cia abbia compiuto più di uno sforzo per infiltrare le istituzioni scolastiche di Hong Kong attraverso l'Hong Kong-America Center, un gruppo presieduto dall'ex diplomatico Usa, Morton Holbrook, per promuovere i legami tra l'ex colonia britannica e gli Usa. Come se questo non bastasse, la Cia avrebbe addestrato una nuova generazione di contestatori attraverso viaggi studio negli Usa, al fine di creare la base per future "rivoluzioni colorate" sull'Isola. Non vi basta? Dietro il movimento "Occupy Central" si nasconde un enorme network di supporto politico, finanziario e mediatico straniero che annovera il Dipartimento di Stato Usa, il suo controllato National Endowment for Democracy (Ned) e il sussidiario di quest'ultimo, National Democratic Institute (Ndi). Proprio una protesta spontanea per la legge elettorale...



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COMMENTI
02/10/2014 - Fatti destardi. (Renato Mazzieri)

Complimenti a Bottarelli. Anche per il coraggio di descrivere i fatt. Presto ne saranno scoperti altri. E saranno ancora peggio. C'è sempre un misto di terrore e di prepotenza in chi sa di avere esagerato.