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STRESS TEST/ Video, la Bce boccia 25 banche, nove sono italiane: cosa è successo?

Pubblicazione:domenica 26 ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento:lunedì 27 ottobre 2014, 17.05

foto: Infophoto foto: Infophoto

STRESS TEST, LA BCE BOCCIA 25 BANCHE - Il giorno dopo gli stress test della Bce, in mattinata i mercati europei sono stati trascinati al ribasso dai titoli bancari. Preoccupa in particolare la situazione di Mps e Carige, con la prima arrivata a cedere il 21% (per poi risalire al -18,9%) e la seconda che invece ha lasciato sul terreno il 13,5%. Meglio Unicredit e Intesa Sanpaolo, due degli istituti che hanno superato gli stress test europei, che oggi fanno registrare una flessione intorno al 2%. Ma cosa è successo nella giornata di ieri? Elena Carletti, Università Bocconi, spiega in questo video lo svolgimento degli stress test da parte della Bce e perché le banche italiane non hanno registrato risultati particolarmente positivi. Clicca qui per vedere il video

STRESS TEST, LA BCE BOCCIA 25 BANCHE - Non passano l’esame dello stress test 25 banche dell’eurozona (9 sono italiane) condotto dalla Banca centrale europea, che ne assumerà la vigilanza dal 4 novembre. Le banche dovranno darsi da fare per raccogliere nei prossimi nove mesi 10 miliardi di euro di nuovo capitale. Tra gli istituti italiani ci sono Monte Paschi di Siena, Carige, Popolare di Milano, Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banco Popolare, Credito Valtellinese, Popolare di Sondrio e Popolare dell’Emilia-Romagna. La valutazione è stata svolta dalla Bce negli ultimi dodici mesi e ha riguardato 130 banche dell’eurozona. Le banche hanno portato una carenza di capitale per 25 miliardi di euro, non superando così le soglie fissate dalla Bce, di cui 9,7 miliardi sono da attribuire alle banche italiane. Tutti i 25 istituti, oltre ai nove italiani, ci sono tre greci, 3 caprioti, 2 sloveni, due belgi, uno ciascuno per Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Austria, sono tenuti a presentare un piano di rientro entro il 10 novembre. “La valutazione globale” della Bce sulle banche si compone di due parti: un asset qualità review, indicata con la sigla Aqr, che sarebbe la qualità degli attivi delle banche e gli stress test, si tratta dell’esame – fatto insieme all’autorità bancaria europea, l’Elba – per controllare la resistenza degli istituti di qui al 2016 in condizioni estremamente negative. Gli esami effettuati puntano ad aumentare la trasparenza sullo stato di salute del sistema bancario dell’eurozona. (Serena Marotta)  


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