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AST TERNI/ Le mani straniere dietro ai licenziamenti di Thyssen

Pubblicazione:venerdì 31 ottobre 2014 - Ultimo aggiornamento:venerdì 31 ottobre 2014, 8.10

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La Terni ha trovato un acquirente, cui interessa però solo se ci sono determinate quantità di produzione sufficienti a coprire il mercato italiano. Il loro interesse è soprattutto quello di acquisire il mercato italiano, mentre non interessa che le acciaierie di Terni abbiano una proiezione sui mercati mondiali ed europei. Il problema quindi è che la Thyssen, licenziando i 537 operai, sta facendo “il lavoro per altri”.

 

Per conto di chi esattamente?

Per conto di Aperam, un produttore franco-belga che ha come capitale di riferimento un colosso indiano della siderurgia mondiale quale la Mittal. ArcelorMittal ha già comprato il polo di Taranto. Aperam produce invece esclusivamente acciaio inossidabile, ed è l’unica società che in quanto con sede europea potrebbe pensare di acquistare le acciaierie di Terni. Le altre aziende sono legate direttamente al capitale asiatico della Corea del Sud o dell’India.

 

Secondo lei, qual è la soluzione migliore per le acciaierie di Terni?

Occorre un piano industriale che non riguardi soltanto Terni, bensì l’insieme della siderurgia italiana, e possibilmente anche europea. Il quadro della siderurgia europea è dominato dalle aziende tedesche, le quali ormai hanno fatto la scelta di produrre fondamentalmente per l’Europa e meno per i mercati extraeuropei. Il Governo italiano deve quindi essere capace di costruire un progetto di sviluppo della siderurgia, investendo in questo settore.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
31/10/2014 - commento (francesco taddei)

corretta valutazione. che fa capire come l'italia sia considerata terra di conquista. e monti, prodi, letta i vassalli dei predatori eurostranieri. occorre tutelare l'interesse nazionale. occorre unirsi e diventare nazione. anche se napolitano ci ripete il mantra dell'esterofilia un giorno sì e l'altro pure. occorre mandare in pensione quelli che la pensano come lui ed unirsi una volta per tutte.