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Economia e Finanza

SPY FINANZA/ Le scommesse dei fondi che preoccupano l'Italia

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Il problema è che non solo BlackRock è un’istituzione nel campo dell’investimento, ma due mesi fa, lo stesso fondo è stato scelto dalla Bce come advisor proprio per il programma di acquisto di Abs annunciato giovedì a Napoli: insomma, sono un insider dell’Eurotower e sanno come stanno davvero le cose, conoscono con ogni probabilità la strategia di lungo termine della Banca centrale. E, di fatto, stanno escludendo un Qe, ovvero l’unica ragione per cui hedge funds, banche, assicurazioni e anche i Puffi stanno comprando da metà 2012 debito italiano, spagnolo, irlandese, portoghese e greco con il badile nella certezza di poterlo vendere alla Bce, ottenendo un guadagno.

E pensare che l’ultimo sondaggio condotto dalla Reuters tra un panel di economisti vedeva al 40% la percentuale di chi vedeva alle porte un Qe, contro il 25% registrato due settimane prima. E qui mi sorge un dubbio, amletico e poco piacevole: non sarà che andandosene due settimane fa da Pimco (il più grande fondo obbligazionario del mondo), non certo con il sorriso sulle labbra, Bill Gross sapesse cosa la Bce aveva davvero in mente, vista l’enorme esposizione del fondo al debito italiano? Insomma, è scappato prima che il Titanic affondasse, lasciando in regalo a chi lo aveva messo all’angolo un bell’uovo di Pasqua imbottito di tritolo?

Già, perché il mitologico Total return fund di Pimco tutto può sopportare tranne che essere devastato dalle redemptions e patire un calo sostanziale del valore di mercato di quel debito in detenzione. Guardate infatti la differenza di comportamento tra Blackrock e Pimco rispetto al nostro debito e a quello iberico. Da inizio anno Pimco, che gestisce a livello globale assets per 2 triliardi di dollari, vantava la detenzione di debito ad alto rendimento europeo, tra cui Italia e Spagna, più ampia di sempre. A maggio di quest’anno, invece, uno dei principali fondi obbligazionari di BlackRock, caso strano proprio quello sovrainteso da Scott Thiel, ha tagliato le sue detenzioni di debito periferico europeo al minimo dall’inizio della crisi. Insomma, Pimco compra e vede i due guru-fondatori, Mohamed El-Erian e Bill Gross, fuggire uno dopo l’altro, mentre BlackRock, che collabora fattivamente con la Bce e con ogni probabilità a maggio aveva già avuto un abboccamento con l’Eurotower, taglia ai minimi quelle detenzioni così fruttuose e apparentemente risk-free grazie alle stamperie delle banche centrali: chi avrà ragione?

C’è una terza ipotesi: Mario Draghi voleva che Scott Thiel parlasse così, perché vuole testare il punto di resistenza del mercato al suo bluff e magari innescare una prima reazione di sell-off che gli garantisca la forza emergenziale di poter battere i pugni con la Bundesbank o metterla davanti alla cruda realtà: o Qe o salta l’euro, questa volta davvero. Se così fosse, avrebbe di fatto anche sbattuto al tappeto il più grande fondo di investimento al mondo. E meriterebbe un monumento alla follia e al coraggio.

Mi chiedo, però, come saranno le detenzioni di Goldman Sachs sul debito italiano e spagnolo, quel dato sì che sarebbe - maliziosamente parlando - davvero indicativo delle intenzioni reali della Bce.

 

(2- fine)

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