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NOTIZIE MPS/ In borsa chiude a +1,95%. Nuove voci su Bnp Paribas

Le notizie su Mps della giornata di oggi. Le news e l'andamento in borsa del titolo di Montepaschi di Siena, mentre si attendono notizie dalla Bce sul capital plan presentato

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Mentre Piazza Affari chiude sostanzialmente in pareggio (-0,02%), Mps riesce a far segnare un rialzo dell'1,95%. Nel primo pomeriggio è stata infatti diffusa una nota di Breakingviews secondo cui Bnp Paribas avrebbe molto da guadagnare da un merger con Montepaschi. Negli ultimi giorni sono diverse le analisi che indicano la necessità di un "cavaliere bianco" per la banca senese, da ricercare fuori dai confini nazionali. Bnp Paribas già possiede Bnl e recentemente aveva fatto intendere di non essere interessato a Mps. Tuttavia si tratta della terza banca del Paese, un boccone molto ghiotto.

A Piazza Affari Mps guadagna il 3% e in luce ci sono anche Bpm (+3,2%) e Intesa Sanpaolo (+1,9%), che stamane ha presentato i conti trimestrali. Domani toccherà a Montepaschi svelare le corte sull'andamento della propria gestione e sicuramente si avrà un'idea più chiara sul futuro di Rocca Salimbeni.

Giornata positiva per le banche a Piazza Affari e sul listino principale ce ne sono alcune che fanno segnare ottimi rialzi, come Bpm (+1,9%) e Mediobanca (+1,5%). Ma a svettare è Mps, sospesa per eccesso di rialzo quando stava guadagnando oltre il 6%. Ora il rialzo si aggira intorno al 5%. Intanto dalle comunicazioni della Consob si apprende che il 31 ottobre Ubs ha incrementato al 5,185% lapartecipazione detenuta nel capitale di Carige, dal precedente 4,956% del 23 ottobre. Anche la banca ligure è in positivo: dopo aver cominciato la seduta in rosso, ora guadagna l'1,5%.

Partenza positiva per Piazza Affari (che guadagna lo 0,6%) e per Mps, su dello 0,9%, in una giornata che sembra essersi avviata bene per i titoli bancari in generale. In attesa di nuove indicazioni circa l’accoglimento del capital plan di Montepaschi da parte della Bce, arriva intanto la notizia che la Consob ha deciso di prolungare il divieto di vendite allo scoperto sul titolo di Rocca Salimbeni fino al 27 gennaio 2015. Lo stesso provvedimento riguarda anche Carige, che oggi sta soffrendo con un rosso dell’1,2%. 

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