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Riforma Pensioni 2014 / Stop al tetto per quelle d'oro, cancellato il comma che poneva i limiti

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Riforma Pensioni 2014, news - È sparito il comma che prevedeva un tetto ai vitalizi milionari. Si tratta del comma che stabiliva che le pensioni non potevano superare l’80 per cento dell’ultimo stipendio. Un’omissione che costerà 2,5 miliardi in due anni. La legge in questione è la 214 del 2011 con la quale l’allora ministro del Lavoro Elsa Fornero stabiliva un cambio nel calcolo dei contributi: dal sistema retributivo al sistema contributivo. E ancora quel comma stabiliva un limite a chi decideva di continuare a lavorare oltre i quarant’anni di contributi, facendo incrementare la pensione ma fino a un massimo dell’80 per cento dell’ultimo stipendio. Non si sa da chi adesso quelle righe siano state cancellate, ma questa omissione comporterà per circa 160mila fortunati, tra cui magistrati, alti funzionari e burocrati dello Stato, la possibilità di incrementare la propria pensione e potrebbero arrivare a percepire pensioni pari al 110 per cento o al 115 per cento dell’ultimo stipendio. Una “dimenticanza” che costerà allo Stato due miliardi e mezzo di euro in due anni. Secondo una tabella consegnata al governo dall’Inps e pubblicata dal “Corriere della sera”, i costi sono destinati a crescere in modo preoccupante, per una perdita di due milioni di euro per il 2014, 11 per il 2015 e 44 fra due anni, arrivando ad una spesa di 493 milioni di euro nel 2014. (Serena Marotta)



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